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Associazionismo

Paternò, a Palazzo Alessi confronto – dibattito su lavoro forzato, caporalato e tutela delle vittime

La città paternese oggi è la capitale regionale della lotta al caporalato e alla tratta. In occasione della XX Giornata Europea contro la tratta degli esseri umani il cartello sociale “Sicilia Sfrutta Zero” ha scelto proprio Paternò per la giornata di mobilitazione regionale

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Paternò capitale regionale della lotta al caporalato e alla tratta. In occasione della XX Giornata Europea contro la tratta degli esseri umani, in programma nella giornata di oggi,  il cartello sociale “Sicilia Sfrutta Zero” ha scelto proprio Paternò per la giornata di mobilitazione regionale.

Il cartello, promosso da Associazione Penelope – Coordinamento Solidarietà Sociale Ets, Flai-Cgil Sicilia, Legacoop Sicilia, Arci Sicilia, Rete Fattorie Sociali Sicilia e Centro Studi Pio La Torre, ha organizzato  una giornata di confronto su lavoro forzato, caporalato e tutela delle vittime. Una scelta non casuale.

Paternò, spiega il cartello, non è solo un territorio da decenni segnato da fenomeni estesi di sfruttamento che, nelle stagioni di raccolta, coinvolgono centinaia di lavoratori migranti costretti in alloggi di fortuna e in condizioni di vera schiavitù. Ma è soprattutto diventato, negli ultimi due anni, un laboratorio sociale di pratiche concrete di liberazione grazie al lavoro del team antitratta dell’associazione Penelope.

Decine i lavoratori che, grazie alle risorse messe in campo dal Dipartimento Pari Opportunità, dal Ministero del Lavoro e dalla Regione Siciliana, hanno avuto accesso a percorsi di tutela, accoglienza e inclusione sociale, emancipandosi dallo sfruttamento e portando all’attenzione dell’autorità giudiziaria il sistema su cui si regge.

L’evento pubblico si terrà a partire dalle ore 16.00 presso la sala conferenze di Palazzo Alessi:- ore 16.00: presentazione del cartello “Sicilia Sfrutta Zero” e delle proposte avanzate in ambito regionale per il contrasto allo sfruttamento lavorativo e la tutela delle vittime;- ore 17.00: report sul lavoro, lo stato dell’arte e i progetti messi in campo sul territorio di Paternò dal team antitratta e dal Polo Sociale Integrato “Polifemo” gestiti dall’associazione Penelope;- ore 18.00: tavola rotonda di confronto con istituzioni e realtà sociali locali sul tema “Dal ghetto di Chiappe Bianche all’inclusione sociale dei lavoratori migranti a Paternò: proposte a confronto”;- ore 19.00: aperitivo meticcio presso la sede del Polo Sociale Integrato “Polifemo” in via Roma 30.

All’evento sono stati invitati gli attori istituzionali di riferimento: Regione Sicilia, Prefettura, Procura, Questura, Ispettorato Provinciale del Lavoro, Commissione Prefettizia, Compagnia dei Carabinieri di Paternò, oltre alle realtà del privato sociale impegnate nell’inclusione.

La giornata inizierà al mattino con l’iniziativa “PATERNÒ NON TRATTA – Coltivare i Diritti”. Il team del Polo Sociale Integrato “Polifemo” incontrerà gli studenti dell’IIS Francesco Redi di Paternò per un confronto sui temi del lavoro forzato, del caporalato in agricoltura e della lotta ai pregiudizi, all’emarginazione e all’intolleranza sociale. Un confronto aperto con una generazione che, come sottolineano gli organizzatori, si candida a fare la differenza rispetto a un’idea di imprenditoria agricola che si basa ancora oggi sullo sfruttamento della terra e sul lavoro forzato.

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