Forte scossa di terremoto alle 12:19 di oggi di magnitudo 5.5 con epicentro nel Tirreno meridionale, ad una profondità di 9 chilometri. La scossa, la più forte di una lunga sequenza in atto da stamattina, è stata avvertita distintamente in tutta la Sicilia, sia occidentale che orientale, anche nella provincia di Catania, sull’Etna e nei comuni pedemontani. Segnalazioni arrivano in particolare da Paternò e dai comuni limitrofi.
Si tratta dell’ultimo evento di uno sciame sismico che sta interessando il Tirreno meridionale fin dalla prima mattinata: ore 10:02 – magnitudo 3.9 a 25 km di profondità; ore 11:04 – magnitudo 3.3 a 9 km di profondità; ore 11:51 – magnitudo 4.3 a 24 km di profondità; ore 11:56 – magnitudo 3.6 a 32 km di profondità, L’ultima alle 12:19 – magnitudo 5.5. Già da qualche giorno il Tirreno meridionale è interessato da terremoti di bassa e media profondità. Secondo quanto spiega l’esperto dell’INGV Marco Neri, il terremoto avvenuti nel Tirreno meridionale alle 12.19, è stato avvertito nel Catanese proprio a causa dell’elevata magnitudo, nonostante la distanza dell’epicentro in mare. Alle 12.24 altro sisma di magnitudo 4.0 ad una profondità di 8 km. Al momento non si segnalano danni a persone o cose.
AGGIORNAMENTO ORE 13.30
DIPARTIMENTO REGIONALE PROTEZIONE CIVILE
Emergenza Sismica nel Tirreno Meridionale: Allerta Maremoto Arancione. Stato di Pronta Operatività
Oggi, 23 ottobre 2026, alle ore 12:19, una forte scossa di terremoto di magnitudo 5.0 con ipocentro molto superficiale (circa 5 km di profondità) è stata registrata nel Tirreno meridionale. L’evento rientra in una sequenza sismica in corso. A seguito del sisma, il sistema SiAM ha diramato un’allerta maremoto di livello arancione (Advisory) per le zone costiere esposte.
Il Dirigente Generale del Dipartimento della Protezione Civile della Regione Siciliana (DRPC), Ing. Salvo Cocina, ha disposto l’immediato stato di allerta e la pronta operatività per i Comuni interessati e per le strutture operative.
Il Dirigente Generale Salvo Cocina è in costante contatto con il Presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, e con i Prefetti di Palermo e Messina, con i quali si stanno convocando i rispettivi Centri Coordinamento Soccorsi (CCS).
Sul territorio, le Organizzazioni di Volontariato (OdV) della Protezione Civile sono già operative in assetto di assistenza alla popolazione e presidio.
Le misure in atto prevedono:
* Verifiche strutturali prioritari: sopralluoghi urgenti su edifici pubblici, infrastrutture essenziali e aree esposte al rischio tsunami.
* Evacuazioni cautelative: sgombero delle scuole in diversi Comuni, assistito dai volontari di Protezione Civile.
* Presidio del territorio: monitoraggio e vigilanza attiva nei punti più critici.
* Informazione alla popolazione: diffusione tempestiva delle norme di autoprotezione per rischio sismico e maremoto.
* Ricognizione danni: monitoraggio continuo a cura della SORIS e dei servizi provinciali del DRPC.
Dalla ricognizione telefonica della Sala Operariva al momento risulta il seguente Elenco dei Comuni e Località Interessati:
Provincia di Palermo (PA)
* Palermo
* Bagheria (PA)
* Blufi (PA)
* Bolognetta (PA)
* Bompietro (PA)
* Caltavuturo (PA)
* Carini (PA)
* Campofelice di Roccella (PA)
* Cefalù (PA)
* Corleone (PA)
* Ficarazzi (PA)
* Geraci Siculo (PA)
* Gratteri (PA)
* Montelepre (PA)
* Palazzo Adriano (PA)
* Petralia Soprana (PA)
* Petralia Sottana (PA)
* Pollina (PA)
* Trabia (PA)
Provincia di Messina (ME)
* Galati Mamertino (ME)
* Leni (ME)
* Lipari – Isola di Filicudi (ME)
* Patti (ME)
* Sant’Angelo di Brolo (ME)
* Saponara (ME)