Una disattenzione difensiva costa cara al Catania, che allo stadio “Monterisi” esce sconfitto per 1-0 contro un ottimo Audace Cerignola. A decidere l’incontro della giornata odierna è la rete di Boccadamo a inizio ripresa, arrivata a coronamento di una prestazione in cui i pugliesi hanno costruito di più, trovando però sulla loro strada un super Dini nel primo tempo. Per i rossazzurri, nonostante i tentativi di reazione e i cambi offensivi operati dalla panchina, sfuma l’opportunità di strappare punti preziosi in trasferta.
Primo Tempo: Dini provvidenziale, il Catania resiste
La partita si accende subito con i ritmi alti imposti dai padroni di casa. Nei primi venti minuti è l’Audace Cerignola a fare la partita e a sfiorare ripetutamente il vantaggio: all’8’ e al 9’ Vitale e Kurti (di testa su corner) mettono i brividi alla retroguardia etnea, ma l’estremo difensore rossazzurro Dini si fa trovare pronto. Il portiere del Catania sale in cattedra al 21’, compiendo un intervento prodigioso sulla conclusione al volo di D’Orazio e salvando nuovamente il risultato sulla successiva ribattuta di Gambale. Si ripete poco dopo, al 25’, ancora su Gambale.
Il Catania prova a scuotersi attorno alla mezz’ora: al 27’ Cicerelli impegna Viola su punizione, e subito dopo sfiora il palo con un bel tiro a giro dal limite. La prima frazione si scalda anche sul fronte disciplinare, con l’episodio chiave al 33’: Lunetta colpisce Kurti in rovesciata durante un’azione d’attacco; dopo il controllo con il supporto tecnologico (FVS) per un potenziale cartellino rosso, l’arbitro estrae il giallo, lasciando il match in parità numerica. Sul finire del tempo, il Cerignola spreca un’altra clamorosa palla gol con Cretella, che a tu per tu con Dini calcia a lato. Si va al riposo sul 0-0.
Secondo Tempo: La beffa e il forcing rossazzurro
La ripresa si apre con un episodio che spezza l’equilibrio. Al 56’ Boccadamo sfrutta un grave errore di Allegretto e batte Dini, firmando il 1-0 che sblocca il match in favore dei gialloblù.
Il tecnico del Catania prova a cambiare volto alla squadra inserendo forze fresche: dentro Liguori e Caligara al 61’, seguiti più tardi da Caturano e Insigne. I rossazzurri si riversano in avanti alla ricerca del pari. Al 64’ è proprio Liguori a sfiorare il capolavoro con una splendida rovesciata, disinnescata da un attento Viola. Pochi istanti dopo, al 65’, è Caligara a sfiorare l’incrocio con un missile dal limite che termina di poco alto.
Il Cerignola gestisce il vantaggio e sfiora il raddoppio all’81’ con Padula, mentre il Catania tenta il tutto per tutto nei minuti finali, inserendo anche Bruzzaniti. Nonostante i cinque minuti di recupero concessi dal direttore di gara, il risultato non cambia: al triplice fischio esulta il Monterisi, per il Catania c’è rammarico per l’occasione sprecata e per l’errore che è costato l’intera posta in palio.
Tabellino
AUDACE CERIGNOLA (3-4-2-1): Viola; Cocorocchio, Kurti (dal 79′ Sena), Miranda; Boccadamo, Moreso, Cretella, Volpe (dal 79’Padula); Vitale (dal 79’Martinelli), D’Orazio (dal 74′ Sellaf); Gambale (dal 87’Pinotti). A disposizione: Vailati, Amiranda, Guaragna, Iorio, Nanula, Casarosa, Bonfigli, Seminari, Parlato. Allenatore: Raimondo Catalano
CATANIA (3-4-2-1): Dini; Cabianca, Di Gennaro, Allegretto; Lunetta (dal 70′ Insigne), Quaini (dal 79′ Bruzzaniti), Vallocchia (dal 61′ Liguori), Masciangelo (dal 61′ Caligara); Cavuoti, Cicerelli, Coda (dal 70′ Caturano). A disposizione: Rinaldi, Pagliai, Perrotta, Torrasi, Corbari, Ierardi. Allenatore: Emilio Longo
ARBITRO: Abdulaye Diop sez. di Treviglio
ASSISTENTI: Diego Spatrisano sez. di Caserta e Andrea Romagnoli sez.di Albano Laziale
QUARTO UOMO: Dario Acquafredda sez. di Molfetta
FVS: Vincenzo Andreano sez. di Foggia