Furti all’interno del cimitero comunale. Ignoti hanno “profanato” una decina di tombe, portando via le scritte dei defunti sulle lapidi in ottone, portafiori n ottone o in rame o maniglioni sempre in ottobre. Nonché altro materiale. A denunciarlo è il sindaco Antonio Bellia, dopo le segnalazioni arrivate dai cittadini e dal responsabile del cimitero.
Dure le parole del primo cittadino che, apostrofando con un epiteto di un certo effetto (“bastardo”) l’autore del furto, parla di un soggetto che si è “permesso di mancare di rispetto ai nostri cari”. Il sindaco ha annunciato di aver già provveduto a presentare denuncia ai Carabinieri. Ci sarebbero già dei sospetti al vaglio, ma si attendono conferme. Per evitare nuovi episodi, il Comune annuncia che nei prossimi giorni verrà installato un sistema di videosorveglianza in tutta l’area cimiteriale.