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Cronaca

Biancavilla, funerali di Vito Lanzafame, una intera comunità incredula e affranta

Le esequie funebri del giovane morto nell’incidente stradale di giovedì, celebrate proprio nel giorno in cui avrebbe compiuto 18 anni

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Giornata di dolore e di preghiera quella di oggi per la città di Biancavilla, la quale, nella tarda mattina di oggi, ha dato l’ultimo saluto a Vito Lanzafame, il giovane biancavillese, morto in un incidente stradale, giovedì mattina, lungo Viale dei Fiori, mentre a bordo dello scooter, un “Aprilia” 125, si recava a scuola da Biancavilla ad Adrano, all’istituto “Pietro Branchina”. Con lui viaggiava il cugino di 17 anni.

I funerali si sono svolti oggi, proprio nel giorno del suo 18esimo compleanno, all’interno della basilica “Maria Santissima dell’ Elemosina”. Ad attendere  il feretro, all’esterno della Chiesa, centinaia di persone che si sono strette ai genitori di Vito, il quale era figlio unico. Presenti gli amici di infanzia, della scuola, ma anche della palestra che il giovane frequentava e i ragazzi dell’oratorio “Don Pino Puglisi”, dove Vito faceva l’animatore.

A celebrare le esequie funebri Don Agrippino Salerno. Al termine della cerimonia sono stati liberati dei palloncini bianchi e esplosi anche dei fuochi d’artifizio, proprio  per festeggiare il 18esimo di Vito. Presente al rito funebre anche il sindaco Antonio Bonanno. Sono stazionarie le condizioni del cugino di Vito, il 17enne che viaggiava, assieme al giovane deceduto, sullo scooter: è ricoverato in prognosi riservata all’ospedale “Cannizzaro” di Catania per una serie di traumi e fratture. Il ragazzo non è comunque in pericolo di vita.  A seguito dell’incidente è indagato, come atto dovuto, per omicidio stradale, l’autista di un mezzo dell’impresa di raccolta dei rifiuti.

Cronaca

Gravina di Catania, arrestato ladro di rame in una villetta in costruzione

Alla vista dei carabinieri l’uomo si è dato alla fuga che è risultata vana perchè è stato bloccato ed indentificato poco dopo ed è stato fermato per furto aggravato

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Lo hanno beccato mentre tentava di rubare rame da una villetta in costruzione a Gravina di Catania.  I carabinieri hanno arrestato un 33enne catanese. Il fatto si è verificato attorno alle 00.30 della notte.

I militari, impegnati in un servizio notturno di controllo del territorio hanno notato un’insolita luce muoversi all’interno di una villetta in costruzione, verosimilmente proveniente da una torcia elettrica. Insospettiti, hanno subito contattato la Centrale Operativa della Compagnia di Gravina di Catania segnalando un probabile furto in atto richiedendo, pertanto, l’invio di un secondo equipaggio di supporto.

Giunti sul posto, i carabinieri hanno subito notato un individuo intento a rubare grondaie in rame. Alla vista dei militari il 33enne si è dato alla fuga che è risultata vana perchè è stato bloccato ed indentificato poco dopo e – come detto – arrestato per furto aggravato.

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Cronaca

Acireale, molestava gli automobilisti al semaforo, nigeriano aggredisce poliziotti

L’uomo è accusato di resistenza e violenza a pubblico ufficiale. I poliziotti feriti hanno fatto ricorso alle cure sanitarie in ospedale.

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Molestava gli automobilisti fermi al semaforo, in via Loreto, chiedendo denaro con particolare insistenza. L’uomo, un nigeriano di 31 anni, è stato notato dai poliziotti di una volante del Commissariato di Acireale che, proprio in quei minuti, stava transitando in zona, nell’ambito di un pattugliamento di controllo del territorio.

Visto l’atteggiamento tenuto dall’uomo, i poliziotti hanno proceduto al suo controllo. Il 31enne, però, ha cercato in tutti i modi di divincolarsi, respingendo tutti gli inviti alla calma rivolti, in più occasioni, dagli agenti. Nonostante l’approccio particolarmente pacato, l’uomo ha continuato a mostrare segni d’insofferenza, inveendo contro i poliziotti ai quali ha esibito una foto di un permesso di soggiorno che, però, risultava scaduto. Per verificare meglio la sua posizione ed approfondire gli accertamenti, gli agenti hanno ritenuto di accompagnarlo negli uffici di Polizia.

Per tutta risposta, il 31enne ha opposto una forte e strenua resistenza, buttandosi a terra pur di non salire sull’auto di servizio, facendo cadere anche gli agenti ai quali si era aggrappato per tentare di sfuggire ai controlli e di darsi alla fuga. Nonostante le contusioni riportate dai poliziotti, l’uomo è stato bloccato e condotto in commissariato dove è stato arrestato per i reati di resistenza e violenza a pubblico ufficiale. Per l’uomo sono stati disposti gli arresti domiciliari presso la sua attuale residenza a Catania.

Il Giudice ha convalidato l’arresto e, nell’ambito del rito direttissimo, ha disposto la misura cautelare dell’obbligo di dimora con la permanenza in casa dalle ore 20 alle ore 7 di ogni giorno. Per i poliziotti feriti si è reso necessario il ricorso alle cure sanitarie in ospedale dove sono stati loro riscontrati traumi alle gambe.

 

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