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Paternò, difendersi dal parcheggio selvaggio

Auto quotidianamente in sosta in doppia, tripla fila e sui marciapiedi. I cittadini chiedono controlli.

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La sosta selvaggia a Paternò è una vera piaga. Per difendersi i cittadini escogitano ogni giorno nuove idee da mettere in atto. Ed ecco che un cittadino, in via Emanuele Bellia, per difendersi dal parcheggio in doppia fila ha lasciato una scritta sul finestrino lato passeggero: “non sostare lasciare libera l’apertura”, riferendosi allo sportello del suo furgoncino.

Intanto è stato sanzionato l’uomo che alcuni giorni fa, non trovando posto per la sua vettura, ha pensato bene di lasciare il mezzo al centro di piazza Regina Margherita.

Un nostro articolo, grazie ad una segnalazione di un cittadino che ha immortalato la vettura lì dove nessuno aveva mai osato prima, ha fatto scattare l’attività di indagine della Polizia municipale.

Non è stato difficile trovare il trasgressore, grazie alle telecamere di videosorveglianza che monitorano la piazza.

In città, come lamentano tantissimi cittadini, resta il problema parcheggi e come rovescio della medaglia, la sosta selvaggia. Le auto quotidianamente sono lasciate in sosta in seconda e terza fila, lungo le vie principali della città o vengono parcheggiate sui marciapiedi, rendendo di fatto impossibile il transito per passeggini, disabili e in alcuni casi pure per i pedoni.

Basta attraversare via Vittorio Emanuele, via Emanuele Bellia e via G.B.Nicolosi per capire la gravità della situazione.

Una soluzione potrebbe essere l’attivazione delle strisce blu che in città mancano da più di 5 anni.

 

Cronaca

Gravina di Catania, arrestato ladro di rame in una villetta in costruzione

Alla vista dei carabinieri l’uomo si è dato alla fuga che è risultata vana perchè è stato bloccato ed indentificato poco dopo ed è stato fermato per furto aggravato

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Lo hanno beccato mentre tentava di rubare rame da una villetta in costruzione a Gravina di Catania.  I carabinieri hanno arrestato un 33enne catanese. Il fatto si è verificato attorno alle 00.30 della notte.

I militari, impegnati in un servizio notturno di controllo del territorio hanno notato un’insolita luce muoversi all’interno di una villetta in costruzione, verosimilmente proveniente da una torcia elettrica. Insospettiti, hanno subito contattato la Centrale Operativa della Compagnia di Gravina di Catania segnalando un probabile furto in atto richiedendo, pertanto, l’invio di un secondo equipaggio di supporto.

Giunti sul posto, i carabinieri hanno subito notato un individuo intento a rubare grondaie in rame. Alla vista dei militari il 33enne si è dato alla fuga che è risultata vana perchè è stato bloccato ed indentificato poco dopo e – come detto – arrestato per furto aggravato.

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Cronaca

Acireale, molestava gli automobilisti al semaforo, nigeriano aggredisce poliziotti

L’uomo è accusato di resistenza e violenza a pubblico ufficiale. I poliziotti feriti hanno fatto ricorso alle cure sanitarie in ospedale.

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Molestava gli automobilisti fermi al semaforo, in via Loreto, chiedendo denaro con particolare insistenza. L’uomo, un nigeriano di 31 anni, è stato notato dai poliziotti di una volante del Commissariato di Acireale che, proprio in quei minuti, stava transitando in zona, nell’ambito di un pattugliamento di controllo del territorio.

Visto l’atteggiamento tenuto dall’uomo, i poliziotti hanno proceduto al suo controllo. Il 31enne, però, ha cercato in tutti i modi di divincolarsi, respingendo tutti gli inviti alla calma rivolti, in più occasioni, dagli agenti. Nonostante l’approccio particolarmente pacato, l’uomo ha continuato a mostrare segni d’insofferenza, inveendo contro i poliziotti ai quali ha esibito una foto di un permesso di soggiorno che, però, risultava scaduto. Per verificare meglio la sua posizione ed approfondire gli accertamenti, gli agenti hanno ritenuto di accompagnarlo negli uffici di Polizia.

Per tutta risposta, il 31enne ha opposto una forte e strenua resistenza, buttandosi a terra pur di non salire sull’auto di servizio, facendo cadere anche gli agenti ai quali si era aggrappato per tentare di sfuggire ai controlli e di darsi alla fuga. Nonostante le contusioni riportate dai poliziotti, l’uomo è stato bloccato e condotto in commissariato dove è stato arrestato per i reati di resistenza e violenza a pubblico ufficiale. Per l’uomo sono stati disposti gli arresti domiciliari presso la sua attuale residenza a Catania.

Il Giudice ha convalidato l’arresto e, nell’ambito del rito direttissimo, ha disposto la misura cautelare dell’obbligo di dimora con la permanenza in casa dalle ore 20 alle ore 7 di ogni giorno. Per i poliziotti feriti si è reso necessario il ricorso alle cure sanitarie in ospedale dove sono stati loro riscontrati traumi alle gambe.

 

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