Scenari da devastazione questa mattina nei borghi marinari di Acireale, duramente colpiti dall’ondata di maltempo. Fortunatamente non si registrano vittime né feriti, ma i danni a infrastrutture pubbliche e immobili privati risultano ingenti.
A Stazzo i muri prospicienti il lungomare di diverse abitazioni sono stati ‘abbattuti’ dalla forza del mare. Sul posto stanno operando il sindaco Roberto Barbagallo, l’assessore alla Protezione civile, Giuseppe Vasta, dirigenti e dipendenti comunali, forze dell’ordine, polizia locale e associazioni di volontariato, impegnati nelle attività di vigilanza, monitoraggio, valutazione dei danni e messa in sicurezza delle aree più a rischio.
“Esistono ancora tanti pericoli, soprattutto nei nostri borghi marinari e non solo, – ha dichiarato il sindaco Barbagallo – mi appello a tutti i cittadini affinché continuino a prestare la massima attenzione ed evitino di recarsi nelle frazioni a mare. Anche i porti, i lungomari e numerosi immobili privati non sono stati risparmiati dalla forza della natura” Le squadre comunali sono già al lavoro nelle zone costiere per avviare gli interventi necessari e riportare la situazione alla normalità. “Da una prima valutazione, – conclude il sindaco -, i danni al patrimonio pubblico e privato sono enormi, ma come sempre Acireale saprà rialzarsi”.
E’ sempre a Stazzo i poliziotti del commissariato di Acireale hanno effettuato un’azione di soccorso nei confronti di un’anziana, con serie difficoltà motorie, rimasta intrappolata nell’abitazione. Giunti sul posto, i poliziotti della squadra volanti del Commissariato hanno notato come l’ingresso principale dell’edificio era completamente inaccessibile, con le onde del mare che avevano già invaso un seminterrato. In questo caso, sono stati aiutati anche alcuni residenti che sono stati evacuati in sicurezza. Nello stesso tempo, il livello d’acqua minacciava anche il piano terra dello stabile dove è ubicato l’appartamento dell’anziana. Individuata una possibile via d’accesso alternativa, i poliziotti sono riusciti ad entrare in casa, stabilendo un contatto con la donna che, infreddolita e visibilmente impaurita, è stata collocata su un’apposita sedia e trasportata in un luogo sicuro, scongiurando ogni possibile pericolo per la sua incolumità. Tranquillizzata, l’anziana è stata assistita dai poliziotti fino a quando è stata affidata ai familiari.
E’ Nonostante gli avvisi emessi dalle autorità competenti in occasione delle condizioni meteo particolarmente avverse per il passaggio del ciclone Harry, il proprietario di una barca a vela, nell’intento di mettere l’unità in sicurezza, durante le operazioni di manovra è rimasto alla deriva all’interno del porto di Catania a causa di una cima impigliata nell’elica. Ad allertare la sala operativa della Capitaneria di porto è stata la moglie che vedendo il marito, con a bordo anche il figlio minorenne, in difficoltà ha chiesto l’intervento della Guardia Costiera.

Personale della motovedetta Sar è intervenuto in soccorso del malcapitato rimorchiando la barca a vela presso un tratto di banchina libera disponibile dello sporgente centrale dove, con l’ausilio del personale intervenuto via terra, si è provveduto a metterla in sicurezza dalle pessime condizioni del mare e dalle forti raffiche di vento che imperversavano anche dentro il porto. Fortunatamente per i due malcapitati solo un grande spavento senza alcuna conseguenza.