Ad Adrano, nella giornata di ieri, si è tenuta una riunione operativa per fare il punto della situazione a seguito del sisma del 4 marzo scorso. Alla riunione, fondamentale per coordinare i primi interventi, erano presenti Gaetano Laudani, Commissario straordinario per l’emergenza (e Capo del Genio Civile di Catania); Fabio Mancuso, Sindaco di Adrano; Nino Caruso, Sindaco di Ragalna; Giovanni Buttò, Sindaco di Santa Maria di Licodia.
I responsabili e i referenti degli Uffici Tecnici dei tre comuni che hanno subito danni a seguito del sisma di magnitudo 4.5 dello scorso 4 marzo. Una riunione per coordinare i prossimi interventi relativi alla gestione dello stato di crisi.
Il vertice non è stato solo istituzionale, ma prettamente tecnico. Sono stati definiti i protocolli per le verifiche di agibilità degli immobili. Si è discusso della gestione dei fondi destinatari alla messa in sicurezza. Nel corso della riunione si è collegato il presidente Schifani che ha rassicurato i Sindaci dell’attenzione del Governo regionale.
“La Regione ha dichiarato lo stato di crisi e nominato il Commissario incaricato di gestire questa delicata fase di emergenza e conta dei danni- si legge sulla pagina social del sindaco di Adrano Fabio Mancuso- È importante fare chiarezza su un punto: il mandato dell’Ingegnere Laudani riguarda esclusivamente i tre comuni colpiti dal sisma, ovvero Adrano, insieme a Ragalna e Santa Maria di Licodia. Non ci sono altri comuni interessati da questa specifica nomina per il terremoto. La riunione è servita per organizzare le verifiche, valutare l’agibilità degli immobili tramite il lavoro degli uffici preposti e capire come verranno gestiti i fondi per la messa in sicurezza. La strada per la normalità è ancora lunga, ma la collaborazione tra i Comuni, i tecnici e la Regione ci permette di muovere i primi passi concreti” si chiude così il post del sindaco Mancuso.