“Dopo settimane di lavoro intenso ed equilibrato insieme a tutte le forze parlamentari, abbiamo approvato il disegno di legge ‘Coesione e crescita’ con la contestuale variazione di bilancio, con ingenti risorse ripartite tra tutti i settori bisognosi di interventi immediati”.

È il commento di Dario Daidone, presidente della Commissione Bilancio dell’Ars, poche ore dopo il via libera in Aula alla maxi-manovra finanziaria.
“Il lavoro in commissione e in Aula è stato determinante – spiega Daidone – L’originario disegno di legge, composto da 25 articoli, si è progressivamente arricchito grazie al contributo di tutte le forze parlamentari. Abbiamo concentrato le maggiori risorse su alcune priorità che non potevano più attendere: il sostegno al settore cerealicolo, alle marinerie, agli autotrasportatori e all’assistenza agli studenti con disabilità”.
Una manovra che per Daidone “non si esaurisce in questi interventi, ma risponde a una precisa visione di politica economica, che tiene insieme coesione sociale e territoriale, sostegno al potere d’acquisto, competitività delle imprese e sviluppo economico”.

Cinque i pilastri indicati dal presidente della Commissione Bilancio: famiglie, casa e potere d’acquisto, con oltre 35 milioni; imprese, commercio e occupazione, con circa 100 milioni; sanità e diritto alla salute, con azioni aggiuntive contro le liste d’attesa; giovani e istruzione, con 20 milioni per la climatizzazione delle aule scolastiche; enti locali e settore idrico, con oltre 70 milioni in trasferimenti ai Comuni. E poi i capitoli settoriali più attesi: “Abbiamo stanziato 50 milioni per il comparto cerealicolo, 20 milioni per il caro-gasolio in agricoltura, 9 milioni per le marinerie, 15 milioni per il caro-gasolio del trasporto pubblico non di linea, 12,5 milioni per il Trasporto pubblico locale, oltre 80 milioni per le riqualificazioni urbane, oltre 10 milioni per gli enti ecclesiastici, 5 milioni per i parchi urbani e 15 milioni per il Fondo per la Disabilità. A cui si aggiungono tante altre misure inferiori di importo ma non meno importanti per ulteriori 200 milioni”.
Per il presidente della commissione bilancio Daidone l’obiettivo primario è quello di “utilizzare le risorse disponibili per sostenere famiglie e imprese, rafforzare i servizi pubblici e creare condizioni favorevoli alla crescita economica della Sicilia. Il lavoro non è finito, non pensiamo di aver risolto tutto e per sempre, ma certamente l’impegno è massimo e continuerà con un ulteriore importante strumento finanziario su cui inizieremo a lavorare già dalla settimana prossima”.