Si è svolta ieri a Belpasso, una significativa giornata dedicata alla Giornata Mondiale per il Cuore, un’importante iniziativa all’insegna della prevenzione, della salute, della cultura e della condivisione.
Alla manifestazione hanno preso parte diverse associazioni del comprensorio fra questi anche ENOSIS APS e ANPAS di Paternò, insieme a tanti cittadini, volontari, professionisti e realtà del territorio, tutti accomunati dall’obiettivo di sensibilizzare sull’importanza della prevenzione e della cura della salute cardiovascolare.
La giornata è iniziata in Piazza Stella d’Aragona, con la Camminata per il Cuore. Dopo la benedizione e la partenza, i partecipanti hanno attraversato le principali vie di Belpasso, trasformando il movimento in un momento di aggregazione, partecipazione e consapevolezza.
Camminare insieme non ha significato soltanto praticare attività fisica, ma anche ricordare quanto siano importanti i corretti stili di vita, la prevenzione e la capacità di prendersi cura di sé e degli altri.
Al termine della camminata, presso il Parco Urbano “Peppino Impastato”, si è svolto il Villaggio per il Cuore, uno spazio dedicato all’informazione, alla prevenzione e alla sensibilizzazione.
Medici, operatori sanitari, professionisti e volontari hanno messo a disposizione le proprie competenze attraverso screening, controlli e momenti informativi: dall’elettrocardiogramma alla misurazione della pressione, della glicemia e della frequenza cardiaca, fino ai consigli nutrizionali e alle informazioni sui fattori psicologici legati al rischio cardiovascolare.
Particolarmente significativo è stato anche il momento dedicato alla Rianimazione Cardiopolmonare (RCP), fondamentale per diffondere la conoscenza delle manovre salvavita e contribuire a costruire una comunità più consapevole e preparata a intervenire nelle situazioni di emergenza.
La partecipazione di ENOSIS e ANPAS di Paternò ha rappresentato un ulteriore momento di condivisione e testimonianza dei valori del volontariato, dell’inclusione, della solidarietà e della partecipazione sociale.
A rendere ancora più speciale la giornata è stata la presenza di numerose famiglie e di tanti bambini, coinvolti in attività ludico-didattiche e momenti di sensibilizzazione. Educare alla salute significa infatti anche costruire, a partire dalle nuove generazioni, una maggiore consapevolezza dell’importanza della prevenzione e dei corretti stili di vita.
La manifestazione ha così rappresentato non soltanto un’occasione per parlare di salute e prevenzione, ma anche un momento di incontro tra persone, associazioni e realtà del territorio.
Il cuore, non è stato soltanto l’organo da proteggere, ma anche il simbolo di una comunità capace di incontrarsi, collaborare e stare insieme.
Prevenzione, cultura, inclusione e unione: valori che oggi hanno trovato concreta espressione attraverso la partecipazione di tutti.