A Belpasso nelle ultime settimane si sono susseguite una serie di riunioni di maggioranza. Il sindaco Carlo Caputo ha avuto modo di confrontarsi con i rappresentanti delle liste e dei partiti politici che lo sostengono in consiglio comunale. L’ultima riunione ieri sera, al termine della quale è emerso un clima di rinnovata collaborazione e, soprattutto, un sostegno unanime verso la figura del Primo Cittadino.
L’obiettivo condiviso è quello di arrivare a una riorganizzazione strutturale che dia stabilità all’azione amministrativa per la seconda parte del mandato, gettando le basi anche per il futuro politico della città.
Il Sindaco ha tracciato una precisa tabella di marcia: un percorso a tappe obbligate necessario a blindare l’attività istituzionale da qualsiasi instabilità futura. Dopo i momenti di movimentata dialettica interna che hanno interessato la coalizione nei mesi scorsi (vedi il dialogo spesso focoso tra il sindaco e i consiglieri comunali che fanno riferimento al deputato regionale Giuseppe Zitelli), da ieri è emersa la volontà di mettere un punto fermo.
“Il messaggio scaturito dal tavolo politico è netto: la politica, per essere efficace, necessita di programmazione, condivisione e lealtà verso il mandato ricevuto dagli elettori” si legge in una nota del portavoce del sindaco Carlo Caputo. Il percorso delineato dal primo cittadino si articola in tre fasi distinte. Sottoscrizione di un documento di comunione d’intenti politici che dovrà essere firmato da tutte le forze di maggioranza per ribadire formalmente la fiducia verso l’amministrazione e verso la Città.
Calendarizzazione degli atti consiliari ossia verranno definite le priorità assolute e i prossimi voti in Consiglio Comunale. L’obiettivo è garantire una “navigazione sicura” alle proposte amministrative. Per i cittadini, questo si traduce in una maggiore concretezza dell’azione amministrativa senza il rischio di stop burocratici o politici.
Rimpasto di Giunta. Solo a valle dei primi due punti si procederà alla ridefinizione dell’assetto dell’esecutivo, inteso come strumento funzionale alla realizzazione del programma e non come semplice operazione politica.
“L’Amministrazione Caputo intende così ristabilire un ordine preciso alle cose: prima i contenuti e gli obiettivi, poi gli interpreti. È il momento della responsabilità e della concretezza per onorare il patto di fiducia siglato con i cittadini” si legge nella nota stampa inviata dal portavoce del sindaco Caputo.