È del Catania FC lo storico logo del Calcio Catania S.p.A. Il club rossazzurro se l’è aggiudicato per 250 mila euro, al termine di una lunga e combattuta asta telematica.
Si chiude così, con la vittoria del club di Pelligra, il duello con la Revolution Group, protagonista di una contesa serrata fatta di continui rilanci che hanno fatto lievitare sensibilmente il prezzo rispetto alla base iniziale di 55 mila euro.
Il Catania FC è riuscito a spuntarla grazie all’offerta decisiva, riportando a casa un simbolo legato alla storia della società fondata nel 1946 e contraddistinta dalla matricola federale 11.700. Un marchio, quello con l’elefantino e lo scudetto rossazzurro, che rappresenta uno dei simboli più riconoscibili dell’identità calcistica cittadina e un patrimonio di memoria e appartenenza seguito con grande attenzione dalla tifoseria.
Per il Catania FC si tratta di un passaggio importante anche sul piano simbolico, con l’obiettivo di ricongiungere il marchio storico al percorso della società attuale, dopo quanto già fatto con il centro sportivo di Torre del Grifo.
Il sindaco di Catania Enrico Trantino si è complimentato con il patron Ross Pelligra. “A costi esorbitanti è stata evitata il tentativo di sottrarre anche alla squadra di vertice del calcio cittadino il simbolo della tradizione sportiva catanese- ha detto Trantino- Il Comune aveva formulato una proposta limpida e trasparente al solo scopo di tutelare la passione delle generazioni di appassionati ai colori e al marchio rossazzurro. Dopo un rilancio apparso speculativo e finalizzato a sabotare fin da subito un’iniziativa istituzionale, abbiamo scelto di evitare una corsa ai rialzi che non può rientrare nella sfera d’azione di una buona e corretta amministrazione pubblica.
Con la serietà e il rigore di chi amministra denaro pubblico, continuiamo a ritenere che la nostra proposta contenesse anche un forte significato, per preservare una storia e una tradizione da valorizzare in sintonia con il club di vertice”.
“Al presidente Pelligra, all’amministratore delegato Grella e a tutto il team societario, rivolgiamo i nostri complimenti per lo sforzo economico sostenuto per riportare a casa il logo, dopo quanto fatto con il centro sportivo di Torre del Grifo. Auguriamo – conclude il sindaco – le migliori fortune sportive a una società che interpreta una storia tanto travagliata quanto avvincente e gloriosa, rappresentata nello stemma con l’elefante e il pallone in cuoio”.