Si è svolta questa mattina, in Prefettura a Catania, una riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica per affrontare il fenomeno dei furti in abitazione a Caltagirone che, nell’ultimo periodo, sarebbe divenuto sempre più frequente, come denunciato da diversi cittadini.
L’incontro, presieduto dal Prefetto di Catania, ha visto la presenza del Vicario del Questore di Catania, del Comandante provinciale dei Carabinieri di Catania, del Comandante provinciale della Guardia di Finanza, del Comandante della Compagnia dei Carabinieri di Caltagirone.
A chiedere il vertice sono stati il Sindaco di Caltagirone, Fabio Roccuzzo, e l’assessore Giuseppe Fiorito che hanno auspicato un intervento del Ministro dell’Interno per dare risposta alle “legittime preoccupazioni di molti nostri concittadini”, attraverso “più uomini e mezzi” per dare la giusta considerazione al territorio calatino.
Gli amministratori, rinnovando fiducia nel lavoro delle forze dell’ordine, hanno auspicato misure di contrasto al fenomeno di illegalità diffusa più incisiva, mediante “un impegno corale e deciso di tutte le istituzioni per fronteggiare i frequenti raid predatori”.
Al Ministro Piantedosi, Roccuzzo e Fiorito hanno chiesto un’attenzione maggiore, concedendo, sulla scorta di quanto già accaduto per Catania, una “deroga che permetta al Comune di Caltagirone di assumere nuovi agenti di polizia locale che potrebbero dare un significativo contributo anche in materia di sicurezza”.
Pur riconoscendo le preoccupazioni legittime dei cittadini, gli amministratori comunali mettono in guardia dai rischi connessi a iniziative di carattere personalistico “che, anche se originate da comprensibili intenti, finirebbero per sconfinare oltremodo e per creare involontari ostacoli alle attività delle forze dell’ordine”.