Momenti di apprensione e rammarico presso la chiesa di Santa Maria degli Ammalati, situata nel Villaggio Sant’Antonio Abate di Camporotondo Etneo. A dare la notizia sono stati gli stessi cittadini e collaboratori del parroco che, al loro arrivo, si sono accorti di due effrazioni perpetrate da ignoti in un arco temporale ancora da accertare.
Il primo tentativo di effrazione ha interessato il portale del campanile, attraverso il quale i malfattori non sono però riusciti ad accedere; il secondo ha invece riguardato la sagrestia. Fortunatamente, da un primo sopralluogo non si registra alcun ammanco di beni né, tantomeno, alcuna profanazione dei luoghi sacri.
L’episodio ha tuttavia suscitato forte dispiacere tra i fedeli e i residenti, che manifestano il proprio disagio per le condizioni della zona periferica (al confine con altre periferie dei territori di Misterbianco, Piano Tavola e San Pietro Clarenza). La comunità segnala da tempo criticità legate all’abbandono di rifiuti, ai recenti incendi delle scorse settimane e all’assenza di un sistema di videosorveglianza urbana.
Sul posto è giunto l’assessore Andrea Santonocito per portare la vicinanza delle istituzioni locali. Immediato e fondamentale l’intervento dei Carabinieri della Stazione di Camporotondo Etneo. I militari dell’Arma, costantemente presenti e attivi sul territorio, si sono prontamente recati sul luogo per eseguire i rilievi di rito, raccogliere ogni elemento utile alle indagini, e prevenire il ripetersi di simili episodi.