È stato ricordato, questa mattina, il Commissario della Polizia di Stato Filippo Raciti, in occasione del 19° anniversario della sua morte, avvenuta il 2 febbraio 2007, durante gli scontri registrati nel corso dell’incontro di calcio Catania – Palermo allo stadio “Massimino”.

Il Questore di Catania, unitamente al Vicario del Prefetto, alle più alte autorità civili e militari e a tanti poliziotti, ha voluto rendere omaggio alla memoria del compianto Filippo Raciti, stringendosi attorno ai suoi familiari.
La giornata commemorativa è stata scandita in tre momenti, particolarmente toccanti e partecipati.
In particolare, alle ore 9.00 il Questore ha deposto una corona d’alloro sulla tomba di Filippo Raciti al cimitero di Acireale, alla presenza dei familiari e di una rappresentanza di poliziotti della Questura, del Commissariato di pubblica sicurezza di Acireale e del X Reparto Mobile, ultimo Ufficio in cui Raciti ha prestato servizio.
A seguire, nella parrocchia SS. Cosma e Damiano di piazza Machiavelli a Catania, è stata celebrata una messa in suffragio, officiata dal cappellano della Polizia di Stato, don Salvatore Interlando.
Al temine della celebrazione, un momento di raccoglimento si è svolto allo Stadio “Angelo Massimino”, proprio nel luogo in cui, diciannove anni addietro, un incontro sportivo si è trasformato in tragedia.
Nello spazio antistante l’ingresso della Tribuna Vip, si trova un monumento che ricorda il sacrificio di Filippo Raciti, sul quale il Questore ha deposto una corona d’alloro, alla presenza dei familiari, delle autorità civili e militari, di una nutrita rappresentanza di appartenenti alla Polizia di Stato e dei dirigenti della società sportiva Catania Football Club.