Arrestato dalla Polizia di Stato di Catania un 31enne straniero con l’accusa di detenzione di sostanza stupefacente del tipo cocaina e sequestro oltre 44 chili di droga. I poliziotti della Squadra Mobile erano venuti a conoscenza che nella mattinata dello scorso 9 febbraio, presso la zona industriale di Catania, sarebbe giunto un corriere da fuori regione, a bordo di utilitaria, per consegnare un ingente quantitativo di cocaina in favore di soggetti di Catania.
Gli investigatori hanno predisposto un servizio perlustrando le aree ricadenti nel quadrilatero della zona industriale etnea. Nell’ambito dell’attività di perlustrazione, i poliziotti hanno individuato un’autovettura, con a bordo un soggetto extra comunitario, intento ad armeggiare sotto il sedile anteriore lato passeggero, riconosciuto dai poliziotti perché controllato nello scorso mese di gennaio.
Nonostante l’alt, lo straniero ha speronato l’autovettura di servizio, danneggiandola, fuggendo in direzione del centro del capoluogo, ad altissima velocità, fino a che, dopo un lungo inseguimento, non ha abbandonato l’auto nel quartiere San Cristoforo, scappando a piedi e facendo perdere ogni traccia, nonostante le incessanti ricerche.
Nell’auto rintracciata, sui sedili posteriori, sono stati rinvenuti 10 panetti di cocaina, per un peso lordo di 11,6 kg, oltre ad un borsello nero contenente, tra l’altro, un cellulare e due passaporti panamensi appartenenti allo stesso fuggitivo. A seguito di una perquisizione sotto il sedile anteriore lato passeggero e il pianale centrale, sono stati individuati due vani occulti, appositamente creati, con 28 panetti di cocaina, per un totale lordo di 32,480 kg.
Al termine delle operazioni sono stati complessivamente sequestrati di 44,08 kg di cocaina, unitamente all’auto e al telefono cellulare. Durante la redazione degli atti, contattata l’intestataria dell’autovettura, la donna ha riferito di avere sporto denuncia-querela per il furto del mezzo, rubato, a suo dire, a Catania in via Ortigara, tra le ore 21:00 dell’8.2.2026 e le 12:00 del 9.2.2026, con i documenti intestati al compagno il 31enne successivamente arrestato.
Accertata la simulazione di reato messa in atto dalla donna con la denuncia del furto volta ad inquinare il quadro indiziario, il 31enne ricercato, fatto giungere presso gli uffici della Squadra Mobile, con la banale scusa della restituzione dell’auto e dei documenti, in ragione della detenzione di un quantitativo consistente della droga è stato fermato: il GIP ha convalidato successivamente l’arresto applicando la misura cautelare della custodia in carcere.