Aveva organizzato un’attività di “recapito” droga a domicilio il pregiudicato 40enne di Catania che, sulla base degli indizi raccolti ancora da verificare in sede giurisdizionali, è stato arrestato dai Carabinieri della Sezione Radiomobile del Comando Provinciale per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. Il 40enne suo malgrado infatti, in via Carrubella intorno alle 15.00, ha destato l’attenzione dei militari di pattuglia sulla gazzella della Radiomobile che, avendolo visto svoltare pericolosamente verso via Passo Gravina alla guida della sua Fiat Punto, proprio un attimo dopo aver notato la loro presenza, hanno deciso di vederci chiaro e lo hanno così “puntato” intimandogli l’alt.
L’uomo pertanto dopo alcune decine di metri ha ottemperato all’obbligo ma, dopo aver accostato la propria autovettura ed esserne sceso, ha indiscutibilmente ed ulteriormente attratto la curiosità dei Carabinieri a causa di un suo strano “rigonfiamento” sotto i pantaloni che, da sé, visti i suoi specifici precedenti per droga, lasciava intendere che nascondesse qualcosa. Supposizione ancora più “corposa” quando poi i militari, perquisendo l’abitacolo della Punto, hanno percepito l’odore della marijuana, sostanza stupefacente questa che, invero, hanno poi effettivamente scovato nella maglieria intima del 40enne, costituita da un’unica busta contenente 17 bustine di plastica sigillate, per un peso complessivo di 100 grammi circa.
I Carabinieri hanno altresì recuperato la somma di 575,00 euro, ritenuta provento dell’attività di spaccio mentre, a seguito di un rapido controllo sul cellulare dell’uomo, sono emersi numerosi messaggi inequivocabilmente correlati alla sua “attività” di pusher di droga a domicilio. L’arresto del 40enne è stato convalidato dall’Autorità Giudiziaria che, ferma restando la presunzione d’innocenza degli indagati valevole ora e fino a condanna definitiva, ha convalidato l’arresto.