Connect with us

Cronaca

Catania, controlli in edilizia, sospesa l’attività di un cantiere per lavoro nero

L’operazione rientra nel piano di rafforzamento dei controlli disposto dall’Ispettorato Nazionale Del Lavoro per contrastare il lavoro nero e gli infortuni sul lavoro

Pubblicato

il

In provincia di Catania il personale del Contingente INL Sicilia in servizio nel capoluogo etneo,  è stato impegnato in un’attività di controllo nel settore dell’edilizia in alcuni centri della provincia etnea. L’operazione rientra nel piano di rafforzamento dei controlli disposto dall’Ispettorato Nazionale Del Lavoro per contrastare il lavoro nero e gli infortuni sul lavoro.

In particolare una squadra di ispettori ordinari e tecnici ha effettuato un accesso in un cantiere edile nel quale operavano 2 ditte, in una delle quali è stato trovato un lavoratore irregolare. L’attività imprenditoriale non è stata sospesa perché si trattava di microimpresa; alla ditta è stata irrogata una sanzione di 1.950 euro per il lavoro nero.

Sempre a carico della prima ditta sono state, altresì, accertate e sanzionate diverse inosservanze relative agli obblighi previsti dal Testo unico sicurezza lavoro, tra le quali il mancato utilizzo di attrezzatura di lavoro in modo conforme alle istruzioni d’uso previste dal costruttore, la mancata sottoposizione del lavoratore alla visita medica necessaria per l’ottenimento dell’idoneità alla mansione, l’omessa formazione del lavoratore.

Alla seconda ditta, in cui operava unicamente il titolare, è stato contestato – e sanzionato – il mancato uso dei dispositivi di protezione individuale. In un altro cantiere un team di ispettori ordinari e tecnici ha compiuto una verifica in un cantiere edile in cui operavano 5 lavoratori, 3 dei quali sono risultati in nero. L’attività imprenditoriale è stata sospesa e al titolare della ditta sono state irrogate sanzioni per un importo totale di oltre 14.000 euro.

Nel corso dell’accesso ispettivo, sono emerse inoltre gravi carenze sotto il profilo della prevenzione infortuni: in particolare, sono state elevate contestazioni riguardanti la presenza di opere provvisionali interne non conformi alle norme di sicurezza, come i piani di calpestio non livellati, le tavole di connessione in legno prive del necessario fissaggio, l’assenza di estintori all’interno dell’area di cantiere. A seguito delle irregolarità riscontrate, sono state applicate sanzioni pecuniarie per un importo massimo complessivo che ammonta a circa 12.000 euro.

 

 

Articoli di tendenza

Testata giornalistica online Registrazione Tribunale di Catania al n. 2/2023 del 16/03/23 RG n.1487/2023
Proprietario/Editore: Associazione Aitna Press, via G.B. Nicolosi n.12 Paternò. Pec: aitnapress@pec.it - Direttore Responsabile: Dott. Luca Crispi tessera ODG n. 168347