Prosegue l’attività di controllo della task force coordinata dalla Polizia di Stato nelle attività commerciali per verificare il rispetto delle norme di settore e per assicurare la sicurezza alimentare a garanzia della salute dei consumatori.
Nei giorni scorsi, sono stati passati in rassegna quattro locali, due trattorie di via Plebiscito, una di via Lago di Nicito e un panificio, del quartiere Borgo, sanzionati complessivamente per oltre 16.000 euro.
In tutte le attività commerciali sono state verificate le autorizzazioni previste per la vendita degli alimenti, accertando la qualità e la tracciabilità dei prodotti destinati ai potenziali clienti. Inoltre, un aspetto significativo dei controlli ispettivi ha riguardato la verifica delle posizioni lavorative dei dipendenti e delle condizioni di sicurezza sugli ambienti di lavoro.
Nel caso del panificio del quartiere Borgo, sono state accertate molteplici criticità, soprattutto relative alle condizioni igieniche, e diverse violazioni della normativa sulla sicurezza.
Il servizio Igiene Alimenti e Nutrizione dell’Asp ha ritenuto necessario sospendere il laboratorio per la preparazione dei prodotti in quanto, oltre alle carenze igienico-sanitarie, è stata rilevata la presenza di blatte. Per questo motivo, al titolare è stata comminata una sanzione pecuniaria di 2.000 euro e, contestualmente, sono state fornite le prescrizioni da seguire per ripristinare l’igiene nel laboratorio.
I tecnici del Servizio Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro hanno sanzionato per 5.820 euro, dopo aver constatato la presenza di due macchinari privi dei necessari requisiti di sicurezza, dei presidi scaduti all’interno della cassetta di pronto soccorso e di numerosi fili elettrici scoperti. Per le violazioni alla normativa vigente sulla sicurezza il titolare è stato denunciato a piede libero.
Inoltre, il Nucleo Operativo Regionale Agroalimentare Sicilia del Corpo Forestale ha contestato una sanzione di 2.000 euro per l’omessa informazione ai consumatori, mentre gli agenti della Polizia Locale hanno riscontrato altre criticità concernenti carenze nelle affissioni pubblicitarie, la mancanza dei cartelli sugli orari di lavoro e l’assenza della tabella dei prezzi, utile per consentire al consumatore di conoscere, in via preventiva, i costi dei prodotti e l’ammontare della sua spesa ed evitare, sostanzialmente, di essere frodato. In questo caso, sono state elevate sanzioni per un totale di 1.641 euro.
La task force si è poi spostata nel quartiere San Cristoforo dove sono state controllate alcune trattorie.
In via Plebiscito, al primo locale è stata contestata soltanto l’occupazione abusiva di suolo pubblico, con il sequestro di tavoli e sedie piazzate in strada senza autorizzazione, alla seconda trattoria, invece, la Polizia Locale ha contestato il montaggio di tendaggi in modo del tutto arbitrario e l’installazione in strada di un braciere, trovato acceso, per la cottura di cibi. In questo caso, è scattato il sequestro del braciere, insieme a tavoli e sedie con i quali era stato occupato abusivamente il suolo pubblico.
Per quanto riguarda la genuinità e la tracciabilità dei prodotti, i medici del Dipartimento di prevenzione veterinaria e il Corpo Forestale hanno provveduto a distruggere 20 chili di alimenti risultati non idonei al consumo umano, applicando una sanzione di 2.000. Un’ulteriore sanzione di 2.000 euro è stata comminata per l’omessa informazione ai consumatori sugli ingredienti delle pietanze preparate.
Analogamente, nella trattoria di via Lago di Nicito, la Polizia Locale ha sanzionato il titolare per l’installazione di tende in modo abusivo, per la mancata esposizione degli orari e per l’occupazione del suolo pubblico, con il contestuale sequestro di vasi e piante che erano stati posizionati in modo del tutto irregolare, generando un intralcio nel manto stradale.
Anche in questo locale, il Corpo Forestale ha disposto una sanzione di 2.000 euro per l’omessa informazione ai consumatori sugli ingredienti delle pietanze, mentre il servizio Igiene Alimenti e Nutrizione ha dettato alcune prescrizioni per risolvere inconvenienti di carattere igienico.