A Catania la Polizia di Stato ha coordinato un’attività di controllo integrato del territorio nel quartiere San Berillo Vecchio, nel contesto dei rafforzati servizi di pattugliamento disposti dalla Questura di Catania e finalizzati a reprimere episodi di illegalità diffusa.
Il servizio è stato effettuato dai poliziotti del commissariato “Centrale”, che hanno operato con il supporto di alcuni equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine “Sicilia Orientale”, delle unità cinofile antidroga della Questura e del personale della Polizia Locale di Catania- Reparti Annona e Viabilità.
Molteplici gli obiettivi del servizio del controllo integrato del territorio, con un focus particolare sulla prevenzione e repressione del fenomeno dello spaccio di droga, sui controlli di natura amministrativa alle attività commerciali della zona e sulla verifica del rispetto del norme del Codice della Strada.
In totale sono state identificate 80 persone e controllati 33 veicoli, elevando 12 verbali per altrettante infrazioni stradali; nello specifico, sono stati sanzionati 3 motociclisti perché sorpresi alla guida senza il casco protettivo, 2 automobilisti per guida senza patente e 2 per guida senza assicurazione per la responsabilità civile. I restanti verbali sono stati elevati nei confronti di automobilisti che avevano parcheggiato in divieto di sosta, occupando le strisce pedonali e il marciapiede.
Inoltre, sono state controllate quattro attività commerciali, tutte ubicate in via Gemmellaro, elevando 4 sanzioni amministrative per un ammontare complessivo di circa 5.500 euro. In particolare, presso un pub è stato riscontrato il mancato rispetto delle norme urbanistiche edilizie, mentre in un ristorante sono state rilevate la mancata esposizione della SCIA, l’installazione di una tenda non autorizzata e l’occupazione abusiva del suolo pubblico. Regolare, invece, è stato l’esito del controllo amministrativo di un negozio di vicinato e di un altro ristorante. Infine, sono state perlustrate le stradine del quartiere, procedendo al controllo e alla perquisizione sul posto di persone sospette, con il supporto delle unità cinofile antidroga della Questura.