I carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Catania hanno denunciato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti due catanesi di 31 e 19 anni.
A seguito di una pregressa e mirata attività investigativa, i militari dell’Arma hanno appreso dell’esistenza di un rodato gruppo di pusher, dediti alla cessione di sostanza stupefacenti con il metodo del “delivery”, ossia la consegna a domicilio del narcotico previa ordinazione.
Per dare riscontro all’ipotesi investigativa, i Carabinieri hanno predisposto un servizio dedicato ed hanno iniziato a tenere d’occhio i movimenti dei due giovani. Il 19enne aveva il ruolo di effettuare le consegne utilizzando una moto, mentre il 31enne era responsabile dello smistamento della droga ai vari pusher nonché, a fine giornata, del ritiro del denaro provento dello spaccio.
Il momento propizio per intervenire si è presentato in prima serata, a fine “turno” quando gli investigatori hanno scorto il 19enne a bordo della moto mentre sia avvicinava ad un’utilitaria usata di solito per depositare l’incasso e le droga eventualmente invenduta. Il giovane non appena si è accorto della presenza dei Carabinieri ha cercato di fuggire rimontando in sella ma è stato subito bloccato e messo in sicurezza.
In una tasca dei pantaloni aveva 290 euro e 5,5 grammi di marijuana e nella carenatura della moto aveva 7 bustine con 50 grammi circa totali di marijuana. L’ispezione dell’utilitaria ha permesso di trovare altri 60 grammi circa di marijuana ed un bilancino digitale ancora intriso di sostanza vegetale resinosa di colore verde, perfettamente funzionante.
I Carabinieri hanno proceduto anche alla perquisizione dell’abitazione del 31enne. Le ricerche, effettuate anche con l’utilizzo dell’unità cinofila di Nicolosi hanno permesso di recuperare, nascoste nel sottoscala, tre buste di plastica intrise di marijuana. Tutta la droga trovata è stata sequestrata, mentre il 19enne ed il 31enni sono stati denunciati