Il sindaco di Misterbianco Marco Corsaro ha chiesto attraverso una nota al Prefetto di Catania la convocazione di un tavolo di coordinamento in vista della prossima Fiera dei Morti, prevista dall’Amministrazione comunale di Catania nell’area del parcheggio del PalaNesima, a ridosso del territorio comunale di Misterbianco. L’Amministrazione comunale quindi intende richiamare l’attenzione sulle ricadute dell’evento riguardo mobilità dell’area, considerata la presenza di quartieri densamente popolati, strutture sanitarie, scuole, e attività commerciali, oltre agli elevati flussi di traffico ordinari.
«La Fiera dei Morti – dichiara il sindaco Marco Corsaro – richiede una programmazione condivisa tra tutte le istituzioni coinvolte . L’afflusso previsto impone di definire con precisione ogni aspetto organizzativo: dalla capacità dei parcheggi alla gestione degli ingressi e delle uscite, fino alla regolazione del traffico e alla presenza di percorsi dedicati ai mezzi di soccorso. Chiediamo quindi alla Prefettura di mettere attorno allo stesso tavolo tutti i soggetti competenti, per costruire una gestione coordinata e garantire sicurezza e funzionalità dei servizi».
«La Città di Misterbianco – conclude Corsaro – è pronta a fare la propria parte, mettendo a disposizione strutture e competenze e collaborando con il Comune di Catania ma il tutto va programmato ed organizzato con il rispetto degli equilibri territoriali.
Il gruppo consiliare del Movimento per l’Autonomia al Comune di Catania esprime «seria preoccupazione per l’individuazione del parcheggio della piscina comunale di Nesima quale sede della Fiera dei Morti e chiede un ulteriore approfondimento tecnico sulle condizioni di sicurezza dell’area».
«Siamo consapevoli del lavoro svolto dalla Giunta comunale e delle complessità logistiche legate alla ricerca di un sito idoneo all’interno del territorio cittadino – dichiarano Bruno Brucchieri, Simona Latino e Giuseppe Nicotra –. Riteniamo tuttavia doveroso evidenziare alcune rilevanti criticità in materia di sicurezza pubblica e Protezione Civile, facendo nostre le perplessità già espresse dal presidente del Consiglio comunale».
L’attenzione del gruppo si concentra, in particolare, sulla limitata disponibilità di vie di deflusso dal parcheggio: via Taormina, che conduce verso le frazioni di Lineri e Montepalma, nel territorio di Misterbianco, e la stretta bretella di collegamento con via Claudio Arezzo, inserita in una viabilità di quartiere già caratterizzata da strettoie e rallentamenti.
«A questo si aggiunge un elemento che merita particolare attenzione – proseguono i consiglieri –: il parcheggio antistante la piscina comunale è individuato come area di attesa di Protezione Civile per i residenti in caso di calamità naturale. È quindi necessario valutare con attenzione la compatibilità dello svolgimento della manifestazione con questa funzione».
Un ulteriore motivo di preoccupazione riguarda le possibili ricadute sulla Circonvallazione, arteria strategica per la mobilità cittadina e per il transito dei mezzi di soccorso diretti all’ospedale Garibaldi Nesima, sul versante di Monte Po, e al Policlinico universitario, sul versante di via Santa Sofia.
«La priorità è tutelare l’incolumità dei residenti e dei visitatori, garantendo al tempo stesso un accesso rapido ai mezzi di soccorso in caso di emergenza. Per questo – sottolineano Brucchieri, Latino e Nicotra – invitiamo gli uffici e gli organi competenti a svolgere un ulteriore, rigoroso approfondimento tecnico sotto il profilo della Protezione Civile, con particolare riguardo alle vie di fuga, alla gestione dei flussi e alla viabilità di emergenza, considerata la responsabilità connessa al rilascio dei pareri di fattibilità».
Il gruppo consiliare MpA conferma il proprio impegno a contribuire alla ricerca di soluzioni nell’interesse della città.
«Qualora la scelta di Nesima venisse confermata – concludono i tre consiglieri –, assicuriamo piena e costruttiva disponibilità a collaborare con l’Amministrazione comunale, mettendo a disposizione la conoscenza delle criticità del territorio per individuare ogni misura utile a ridurre i disagi e a tutelare la sicurezza collettiva».