A Catania la Polizia di Stato ha effettuato, questa mattina, un’azione di controllo in diverse strade particolarmente trafficate della città per contrastare il fenomeno della sosta selvaggia.
Le verifiche a tappeto si sono concentrate in diversi punti del territorio cittadino dove il comportamento indisciplinato degli automobilisti rischia di rappresentare un concreto pericolo per la sicurezza dei vari utenti della strada, a cominciare dalle persone più anziane e a mobilità ridotta.
In via Beato Bernardo e in via Santa Maria La Grande il “blitz” dei poliziotti della squadra volanti e moto-volanti della Questura di Catania ha permesso di sanzionare una serie di automobilisti che avevano parcheggiato lungo la strada, lasciando la macchina in doppia fila, in stalli riservati, in prossimità di strisce pedonali e, persino, sui marciapiedi.
Durante le fasi di accertamento, i poliziotti hanno individuato, ancora una volta, un parcheggiatore abusivo, sanzionato, in passato, decine di volte. In questa circostanza, il recidivo aveva nel borsello ben 26 chiavi di accensione di auto lasciate in doppia fila dai rispettivi proprietari e affidate in custodia all’uomo.
Dopo essere stato identificato, l’uomo è stato denunciato per la violazione del Dacur, provvedimento con il quale viene vietato di stazionare nelle zone ove si è stati sorpresi più volte ad esercitare l’attività abusiva di parcheggiatore. In un analogo controllo, alcuni mesi fa, i poliziotti lo avevano trovato con quasi cinquanta chiavi di auto.
Nello stesso tempo, i poliziotti hanno chiesto l’intervento del personale dell’AMTS che, in pochi minuti, ha provveduto ad elevare 34 sanzioni per sosta vietata per oltre 2.400 euro. Sei auto sono state rimosse dal carroattrezzi.