A Catania un uomo di 50 anni è deceduto lo scorso venerdì al Policlinico universitario “G. Rodolico – San Marco”, dove era ricoverato per una grave insufficienza respiratoria. Si sospetta e sono in corso dovuti accertamenti e accurate verifiche che il decesso sia legato
alla cosiddetta “influenza K”, una variante del virus influenzale A/H3N2.
E’ in merito al decesso dell’uomo c’è una nota dell’Azienda Ospedaliero Universitaria Policlinico “G. Rodolico – San Marco” che precisa che l’uomo è “deceduto nell’Unità di Anestesia e Rianimazione dell’edificio 8 del presidio Rodolico mentre era sottoposto a trattamento ECMO (Extra Corporeal Membrane Oxygenation), a seguito di una gravissima forma di insufficienza respiratoria che dai prelievi effettuati è risultata correlata ad un virus respiratorio di tipo A ed in particolare un sottotipo H3 ultima variante isolata di ceppo influenzale. Al momento è impossibile affermare che si tratti della variante K.
Il paziente giorno 5 gennaio era entrato al Pronto Soccorso del San Marco in crisi respiratoria e in arresto cardiaco. È stato quindi immediatamente intubato e gli è stato effettuato un prelievo di sangue per individuare l’eventuale presenza di virus influenzale. È stato dunque immediatamente trasferito al Policlinico per essere sottoposto al trattamento in Ecmo dove è deceduto venerdì 9 gennaio dopo due arresti cardiaci”.