Firmato questa mattina a Catania, all’interno della prefettura etnea e alla presenza del Prefetto Pietro Signoriello, il Protocollo d’intesa legato ai lavori di raddoppio e messa in sicurezza della strada statale 284, lungo l’itinerario Adrano-Paternò, relativo al primo stralcio, che va dallo dallo svincolo di Paternò allo svincolo Scalilli.
Presenti, oltre il prefetto, anche Raffaele Celia, Commissario Straordinario di Governo per i lavori di ammodernamento lungo l’itinerario Adrano-Paternò e le organizzazioni sindacali di categoria. I lavori si svilupperanno per circa 3,3 km con direzione Nord-Sud e ricadano interamente nel territorio del Comune di Paternò.
L’intervento prevede l’adeguamento della sezione stradale ad una sezione tipo B (due corsie per senso di marcia). I lavori, dal costo complessivo di 161 milioni di euro, di cui quasi 124 milioni per lavori e servizi, prevedono la realizzazione di 6 viadotti, di cui 3 ad unica campata di 80 m; 2 svincoli; 40 opere minori quali muri, paratie, tombini, cavalcavia, sottovia.
Il contratto è in corso di stipula con Costituendo Consorzio Ordinario composto da Aleandri S.p.A. nella qualità di capofila, Fincantieri Infrastructure S.p.A. nella qualità di consorziata; oltre ad Ambiente S.r.l., SCA Servizi Chimici Ambientali S.r.l., Field S.r.l. e GIMAC S.r.l. quali prestatori indicati per i servizi.