Una notte di puro terrore ha sconvolto il centro di Catenanuova, in provincia di Enna. Un commando ben organizzato, composto da almeno una quindicina di persone armate, ha messo a segno un audace e violento assalto ai danni di due istituti di credito situati nella centralissima piazza Riggio.
Un’azione di stampo paramilitare. L’attacco è stato pianificato nei minimi dettagli con una strategia quasi militare. Per assicurarsi il tempo necessario ad agire indisturbata, la banda ha sbarrato tutte le vie d’accesso alla piazza, creando un vero e proprio blocco stradale per impedire il tempestivo intervento delle forze dell’ordine. Diverse persone con armi in pugno hanno presidiato gli snodi viari, tenendo il paese sotto scacco per diversi minuti.
La spaccata con i mezzi pesanti. Mentre il perimetro veniva blindato, sono entrati in azione gli escavatori. Con le enormi benne dei mezzi pesanti, i malviventi hanno sventrato prima lo sportello automatico della filiale UniCredit e, subito dopo, quello della Banca di Credito Cooperativo. Il fragore assordante del metallo contro le strutture ha svegliato di soprassalto i residenti delle palazzine sovrastanti, piombati in un incubo di urla e rumori di lamiere devastate.
Non è ancora stato quantificato il bottino e resta da chiarire se il colpo sia andato interamente a buon fine. Sul posto sono tempestivamente intervenuti i Carabinieri e il personale della Sezione Investigazioni Scientifiche dell’Arma per eseguire i rilievi tecnico-dattiloscopici e raccogliere ogni traccia utile alle indagini.
I Vigili del Fuoco hanno lavorato a lungo per verificare la staticità degli edifici coinvolti e mettere in sicurezza le palazzine danneggiate dall’impatto dei mezzi meccanici. Le indagini proseguono.
Il messaggio di vicinanza del sindaco di Regalbuto, Vittorio Longo:
“Esprimo, a nome mio personale e dell’intera comunità di Regalbuto, la più sincera e profonda solidarietà al sindaco Antonio Impellizzieri e a tutta la cittadinanza di Catenanuova, duramente colpita dai gravi fatti avvenuti nel corso della notte. Un episodio criminale che ha provocato danni e disagi, lasciando una comunità intera davanti a uno scenario inquietante, tra strade bloccate, attività coinvolte e comprensibile preoccupazione per la sicurezza. Non si tratta soltanto dei danni materiali arrecati a due istituti bancari, ma di un gesto che ha turbato la serenità di un intero paese.
La mia vicinanza va alla 𝗕𝗮𝗻𝗰𝗮 𝗱𝗶 𝗖𝗿𝗲𝗱𝗶𝘁𝗼 𝗖𝗼𝗼𝗽𝗲𝗿𝗮𝘁𝗶𝘃𝗼 “𝗟𝗮 𝗥𝗶𝘀𝗰𝗼𝘀𝘀𝗮” 𝗲 𝗮 𝗨𝗻𝗶𝗖𝗿𝗲𝗱𝗶𝘁, ai loro dipendenti e a tutte le persone che questa mattina si sono trovate ad affrontare le conseguenze di quanto accaduto. A loro rivolgo un pensiero sincero, con l’augurio che possano superare al più presto questa difficile situazione e riprendere regolarmente le proprie attività. Al sindaco Antonio Impellizzieri, agli amministratori comunali, alle forze dell’ordine, agli esercenti e a ogni cittadino di Catenanuova rinnovo il mio sostegno e la mia vicinanza. Confidiamo nel lavoro delle forze dell’ordine e degli investigatori affinché venga fatta piena luce sull’accaduto e i responsabili siano individuati. La sicurezza, la serenità dei cittadini e la tutela delle attività economiche sono valori fondamentali che riguardano tutti noi. Da Regalbuto giunge un abbraccio sincero e fraterno a tutta la sua comunità, con l’auspicio che possa ritrovare al più presto serenità, fiducia e sicurezza.”