La Polizia di Stato ha avviato, anche quest’anno, il servizio di sicurezza e di soccorso in montagna sulle piste da sci del vulcano Etna.
I poliziotti specializzati dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Catania, a bordo di motoslitte o sugli sci, assicurano il rispetto del codice delle nevi e, in caso di necessità, prestano aiuto agli sciatori in difficoltà. Il fondamentale servizio prestato dalle “volanti della neve” contribuisce a garantire, in modo decisivo, la sicurezza di snowboarder e amanti della neve e ad assicurare un soccorso professionale e tempestivo nelle sciovie di Piano Provenzana, nella spettacolare e impareggiabile location dell’Etna dove si può sciare ammirando il mare.
Già dal primo giorno di apertura della stazione di Piano Provenzana, i poliziotti sciatori della Questura sono stati impegnati in numerosi soccorsi, intervenendo tempestivamente per aiutare i feriti più gravi che hanno riportato fratture e lussazioni.
Gli oltre 300 poliziotti sugli scii, presenti in circa 50 delle più importanti stazioni sciistiche alpine e appenniniche del territorio nazionale, sono appositamente formati ed addestrati per svolgere questo servizio presso il Centro di addestramento alpino di Moena sotto tre distinti profili: quello giuridico-operativo, per permettere agli agenti di poter ricostruire esattamente qualsiasi evento legato a infortuni ad alta quota; quello sanitario, affinché ogni agente sia in grado di aiutare una persona in difficoltà, dal primo soccorso ai possibili attacchi di panico; quello tecnico-teorico, che fornisce ai poliziotti della neve gli strumenti per affrontare con professionalità ogni esigenza di soccorso anche in condizioni atmosferiche estreme.
Il Centro di Moena assicura anche la collaborazione nelle operazioni di soccorso alpino, sia in roccia che in valanga, grazie ad un’intesa con il Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico.
Il maggiore fattore di rischio sulle piste è l’eccessiva velocità non commisurata alle proprie capacità tecniche e fisiche. In pista, bisogna sempre tenere conto della visibilità, delle condizioni del manto nevoso e dell’affollamento. La pista va infatti considerata come un complesso variabile di elementi: un ambiente le cui condizioni possono cambiare improvvisamente e che richiede un approccio di maggiore rispetto nei confronti degli altri sciatori e della montagna stessa.
È poi necessario conoscere e rispettare la segnaletica, nonché la relativa normativa, che impone una serie di obblighi e di divieti, finalizzati a garantire la sicurezza sulle piste da sci, rifacendosi al Codice della Strada, tra cui il divieto di sciare in stato di ebbrezza in conseguenza dell’assunzione di alcool o droga e la previsione dell’obbligatorietà dell’assicurazione per coprire i danni provocati a terzi.
Inoltre, da quest’anno il legislatore ha introdotto la regola del casco protettivo obbligatorio per tutti, a prescindere dall’età. Al riguardo, nel primo giorno di controlli, non è stata riscontrata alcuna violazione.