La Sicilia fa i conti con le pesanti conseguenze del ciclone Harry, che nei giorni scorsi ha colpito duramente l’Isola causando frane, allagamenti e danni diffusi. Tra i territori più colpiti c’è Niscemi, dove una vasta frana ha messo a rischio il centro abitato, costringendo numerose famiglie all’evacuazione. La presidente del Consiglio Giorgia Meloni si è recata oggi in Sicilia per un sopralluogo nelle aree colpite.
La premier ha sorvolato in elicottero la zona interessata dal cedimento del terreno, accompagnata dai vertici della Protezione Civile, per poi raggiungere il municipio dove ha incontrato il sindaco, le autorità locali e i tecnici impegnati nella gestione dell’emergenza. Al centro del confronto, la sicurezza degli edifici, l’assistenza agli sfollati e gli interventi urgenti di consolidamento del versante.
La frana, innescata dalle piogge intense degli ultimi giorni, ha causato l’evacuazione di numerose famiglie e la dichiarazione di inagibilità di diverse abitazioni. Le autorità parlano di una situazione ancora delicata, con monitoraggi in corso per valutare l’evoluzione del movimento del terreno.
Il governo agirà in fretta – ha dichiarato Meloni – . La priorità è garantire la sicurezza delle persone e dare risposte concrete a chi ha perso la casa o vive nell’incertezza”. La presidente del Consiglio ha confermato che le risorse già stanziate per l’emergenza rappresentano solo un primo passo e che seguiranno ulteriori interventi per la messa in sicurezza definitiva dell’area.
Nel frattempo, è stato dichiarato lo stato di emergenza per alcune zone del Sud colpite dal maltempo, mentre la Procura ha aperto un fascicolo per accertare eventuali responsabilità legate al dissesto idrogeologico.

Oltre alla frana di Niscemi, la premier ha voluto visitare, sorvolandoli in elicottero, i luoghi investiti dal ciclone Harry e, nell’incontro con le autorità, ha confermato l’impegno di Roma. La valutazione dei danni viene aggiornata costantemente, ma la Regione sta agendo già dal primo momento e lo sta facendo mettendo in campo 90 milioni di euro.
“Il nostro obiettivo prioritario è quello di dare risposte immediate a tutti i siciliani che hanno subito danni a causa del maltempo. Lo ha detto il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani a margine del vertice a Catania con il presidente del Consiglio dei ministri Giorgia Meloni.
“Hanno partecipato il presidente della Regione, il capo dipartimento nazionale della Protezione civile, i prefetti di Catania, Messina e Siracusa, i sindaci della Città metropolitana di Catania e Messina e il primo cittadino di Siracusa”. La ha dichiarato il ministro per la Protezione civile Nello Musumeci. “Sono state condivise – ha dichiarato il monistro – le linee operative per fare presto e bene, per risanare e ricostruire nei luoghi pubblici e privati colpiti dal ciclone. Il presidente Meloni ha voluto anche riferire sulla difficile situazione di Niscemi, ribadendo l’impegno del nostro governo a sostegno delle famiglie colpite dalla calamità”.
Schifani: “A breve arriveranno i bandi per i ristori. Entro poche settimane i cittadini che ne hanno diritto potranno contare su sostegni non inferiori ai cinque mila euro. Inoltre, ci sarà un ulteriore bando per chi vorrà avviare attività commerciali nelle zone colpite dal maltempo, con contributi a fondo perduto.”