Sono stabili le condizioni dei due ragazzi di 20 e 18 anni, che viaggiavano sulla Fiat Punto coinvolta nell’incidente di Palagonia sulla SP 132 e sono ricoverati, in gravi condizioni, rispettivamente all’ospedale “Basso Ragusa” di Militello in Val di Catania e al presidio ospedaliero “Gravina” di Caltagirone.

(da sx Fabiano Miano e Simone Agnello)
Intanto il sindaco di Palagonia Salvo Astuti proclamerà il lutto cittadino nel giorno in cui saranno celebrate le esequie di Simone Agnello e Fabiano Miano, rispettivamente di 20 e 18 anni, gli altri due ragazzi che si trovavano sulla Punto e deceduti nel sinistro. “Davanti a un dolore così grande, ogni parola sembra inadeguata. Due giovanissimi di Palagonia non ci sono più e altri due stanno lottando. La nostra comunità é sconvolta e si stringe alle famiglie nel dolore e nella preghiera” ha detto il sindaco Astuti.
I quattro ragazzi che viaggiavano sulla Punto facevano ritorno a casa dopo aver trascorso qualche ora nella vicina Caltagirone. In fase di ricostruzione la dinamica dell’incidente, su cui sono a lavoro i carabinieri della compagnia di Palagonia. Per fare chiarezza sull’accaduto i militari dell’Arma potrebbero analizzare le immagini registrate dalle telecamere dei vari sistemi di video sorveglianza presenti nella zona dell’incidente.
Il conducente dell’autovettura, per cause in corso di accertamento, avrebbe perso il controllo del mezzo andando a impattare contro due autovetture in sosta e contro un muro che costeggia la strada per poi ribaltarsi, accartocciandosi e schiacciando gli occupanti.
Scattato l’allarme sul posto sono arrivati i mezzi di soccorso; diverse ambulanze del 118 e i pompieri del distaccamento di Palagonia che hanno messo in sicurezza i mezzi ed estratto dall’abitacolo i giovani rimasti intrappolati. Ad avere la peggio i due giovani che si trovavano nel sedile posteriore. A seguito dell’impatto il 20enne è morto sul colpo, mentre il 18enne è deceduto poco prima dell’arrivo al pronto soccorso dell’ospedale San Marco di Catania.