Addio alla baraccopoli di contrada Ciappe Bianche. Dopo decenni di degrado, l’accampamento abusivo dove ogni inverno vivono centinaia di braccianti nordafricani tra qualche settimana dovrebbe chiudere i battenti.
Questa mattina in Prefettura a Catania riunione tecnica a cui hanno preso parte i componenti della commissione straordinaria Santi Giuffrè e Rosanna Mallemi, nonché esponenti dell’Enel, dei vigili del fuoco del comando provinciale, dell’ASP, Inps, l’associazione “Penelope” e rappresentanti dell’UNHCR (alto commissariato delle Nazioni Unite). Quest’ultima organizzazione metterà a disposizione 10 moduli in grado di ospitare complessivamente 50 posti letto.
Saranno i vigili del fuoco che trasporteranno i moduli che si trovano a Messina e che saranno piazzati in un terreno comunale ubicato in via Giovanni Verga non distante da Ciappe Bianche. Un’area dove si trovava un’attività commerciale che non avrebbe pagato, per anni, il canone di locazione.
Moduli abitativi che dovrebbero essere operativi tra qualche mese, probabilmente, entro la fine dell’anno, non appena Enel provvederà ad effettuare gli allacci. Restano al momento una incognita i costi di una operazione che punta a “spazzare” la vergogna di Ciappe Bianche. La commissione straordinaria è pronta chiedere un “supporto” ai governi regionale e nazionale.