n controllo di routine nell’ambito dei servizi antidroga si è trasformato in un concitato inseguimento nel centro abitato di Paternò. I Carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia locale hanno denunciato a piede libero un 20enne del posto, ritenuto responsabile dei reati di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio e resistenza a pubblico ufficiale.
L’operazione è scattata nel tardo pomeriggio di ieri. I militari dell’Arma hanno notato il giovane alla guida di uno scooter tra via Falanga e via Francesco Crispi. L’atteggiamento particolarmente nervoso ed esitante del ragazzo ha subito insospettito i Carabinieri, che hanno deciso di affiancarlo per sottoporlo ad un controllo.
Alla vista dell’alt intimato dalla pattuglia, il ventenne ha abbandonato il ciclomotore al margine della strada ed è fuggito a piedi. Durante il concitato inseguimento nei vicoli limitrofi, i Carabinieri lo hanno visto disfarsi di due involucri lanciandoli sul selciato.
Dopo un inseguimento di qualche centinaio di metri, i militari sono riusciti a bloccare il fuggitivo in totale sicurezza. Una volta identificato e perquisito, i Carabinieri hanno recuperato le due bustine lanciate poco prima, al cui interno vi erano due dosi di hashish. L’ispezione si è poi estesa allo scooter abbandonato: all’interno del vano sottosella sono state rinvenute altre 5 dosi della stessa sostanza e 100 euro in contanti, ritenuti dai militari il probabile provento dell’attività illecita.
Il materiale e il denaro sono stati sottoposti a sequestro, mentre per il giovane è scattata la denuncia all’Autorità Giudiziaria.