Si è conclusa a Paternò la seconda edizione della Casa di Babbo Natale, realizzata dall’Associazione “Enosis” all’interno della propria sede di Piazza Indipendenza.
Un evento che ha registrato un entusiasmo travolgente, grazie alla partecipazione di numerosissimi visitatori curiosi e sorridenti, desiderosi di lasciarsi avvolgere dalla magia del personaggio più amato e fantasioso del Natale
Fondamentale è stato il contributo dei volontari dell’Associazione Enosis che, con passione, creatività e grande dedizione, hanno ideato, realizzato e curato nei minimi dettagli la Casa di Babbo Natale all’interno della sede associativa. Un ambiente suggestivo e quasi surreale, concepito come un vero e proprio spazio artistico, dove la fantasia dei volontari si è trasformata in scenografie, colori e atmosfere capaci di emozionare e sorprendere grandi e piccoli, senza distinzione di età
L’iniziativa ha coinvolto bambini, ragazzi e adulti, diventando una concreta esperienza di inclusione sociale e confermando, ancora una volta, l’impegno dell’Associazione Enosis nel creare un ponte tra le nuove e le vecchie generazioni, unendo comunità, emozioni e valori.
“Il nostro Babbo Natale, prima di ripartire verso il Polo Nord- dicono dall’associazione- ha voluto lasciare un segno speciale nel cuore di tutti i partecipanti. Si è infatti trattenuto per più giorni, regalando momenti di autentica condivisione attraverso partite a tombola, giochi, sorrisi e risate, rendendo ogni visita un ricordo prezioso e indelebile”.
A rendere ancora più speciale la serata conclusiva è stato il momento delle estrazioni finali: Babbo Natale, tra l’entusiasmo generale, ha effettuato 10 estrazioni di numeri, premiando 10 fortunati partecipanti con bellissimi premi, suscitando gioia, applausi ed emozioni che hanno coronato perfettamente questa straordinaria edizione . “Babbo Natale è tornato al Polo Nord , ma saluta con affetto tutti coloro che lo hanno omaggiato della loro presenza, dando appuntamento all’anno prossimo, con la promessa di tornare con ancora più magia, emozioni e sorprese” concludono dall’associazione “Enosis”.