Disagi per l’utilizzo del palazzetto dello sport “Peppino Impastato” a Paterno per le varie società sportive che ne usufruiscono. Disagi dovuti ad una programmazione sull’utilizzo dell’impianto che lascerebbe scontenti un po’ tutte. Sulla questione c’è da registrare l’intervento del Movimento 5 Stelle di Paternò che ha rivolto un appello diretto alla Commissione Straordinaria mediante nota inviata in data odierna. “Quella che si sta consumando in città non è più riducibile a una mera questione organizzativa, ma rappresenta una ferita profonda al diritto costituzionale e sociale di tanti giovani di fare sport, allenarsi e rappresentare Paternò sui palcoscenici regionali e nazionali” ha detto Salvo La Delfa referente territoriale, sostenendo che diverse realtà fondamentali del territorio “tra cui Siciliamo Basket School, Volley Academy, Le Racchette, Badminton Club Paternò, Città Viva, New Victory e Paternò Club Calcio, si trovano in una situazione di totale emergenza.
A fronte di una stagione agonistica già avviata o imminente, le ASD denunciano strutture insufficienti, spazi ridotti o inesistenti e la necessità di ripiegare su sedi di fortuna. E tutto questo paradossalmente accade mentre il Palazzetto dello Sport cittadino risulta perfettamente funzionante. La vicenda trae origine dalle criticità emerse nella procedura di gestione della Palestra Comunale “P. Impastato”- prosegue La Delfa- contestata formalmente dalle società tramite istanze e ricorsi in autotutela che hanno portato alla sospensione della stessa.
Tuttavia, mentre si apriva la necessità di un nuovo percorso amministrativo, l’amministrazione ha trascurato la domanda più urgente: dove avrebbero dovuto allenarsi gli atleti nel frattempo. Il Palazzetto è operativo, ma l’accesso agli spazi è rimasto disorganizzato, penalizzando le reali esigenze agonistiche. A ciò si aggiunge la situazione disomogenea delle palestre scolastiche, molte delle quali necessitano ancora di interventi e definizioni burocratiche prima di poter essere rese fruibili”.
Il M5S di Paternò punta il dito “contro la gestione opaca della distribuzione oraria”. Nel mese di settembre, grazie a un costruttivo confronto con l’Ufficio Sport, era stata individuata una soluzione temporanea ed equa nella ripartizione delle ore al Palazzetto, condivisa anche dai Commissari.
Tuttavia, dopo una prima fase di applicazione, tale programmazione è stata revocata dalla Commissione per ripristinare il vecchio schema, senza preavviso, senza motivazioni e senza alcuna concertazione con l’Ufficio Sport. “Una decisione incomprensibile che ha prodotto effetti paradossali, lasciando addirittura priva di spazi nel Palazzetto una società che milita nella massima serie nazionale di Badminton, rea unicamente di non rientrare nelle vecchie graduatorie” ha proseguito La Delfa.
Il Movimento 5 Stelle chiede alla Commissione Straordinaria: un incontro pubblico e trasparente coinvolgendo tutte le società sportive che hanno la volontà e i requisiti per poter usufruire del Palazzetto dello Sport; la pubblicazione dei criteri adottati per la distribuzione degli spazi orari valutate sulla base delle effettive esigenze agonistiche delle ASD, tenendo conto dei campionati federali giovanili e delle massime categorie nazionali. L’adozione urgente di una soluzione temporanea condivisa, che permetta agli atleti di riprendere gli allenamenti in attesa del completamento delle nuove procedure di assegnazione.
“Lo sport è un servizio pubblico essenziale, un investimento sui nostri giovani e un presidio di legalità e aggregazione. I ragazzi e le ragazze di Paternò meritano risposte concrete, non silenzi burocratici” ha concluso La Delfa.