Inaugurata a Paternò all’interno dei locali della sede ARS, ente di formazione professionale, la terza “Stanza ZERO” in Sicilia. Il tutto è nato dalla collaborazione con la dott.ssa Antonella Caltabiano ideatrice e promotrice de “La Stanza Zero”, nella quale il Telefono Rosa Sicilia fornisce i suoi servizi: la Sicilia ha una voce più forte contro la violenza.

“L’inaugurazione de “La Stanza Zero” non rappresenta solo l’apertura di un luogo- dicono gli organizzatori-ma l’inizio di una rinascita. Un simbolo concreto che dice che la violenza si combatte con l’ascolto, con la presenza, con la rete, con la possibilità di ricominciare”. La “Stanza Zero” è un progetto fortemente voluto dalla dott.ssa Antonella Caltabiano, “unica proprietaria del marchio che ne sta promuovendo la diffusione”.
L’inaugurazione è avvenuta nel corso di un evento dal titolo “Il loro nome, la nostra responsabilità!”.

E’ stata firmata la convenzione da Antonella Caltabiano, Presidente Telefono Rosa Sicilia e ideatrice de “La Stanza Zero”, Giuseppe Maria Sassano, Presidente ARS ETS e Salvo Lo Bianco, Direttore Generale ARS. Un progetto condiviso da Giovanni Distefano, referente di sede. Hanno presenziato all’evento, portando la loro testimonianza Giovanna Zizzo, mamma della piccola Laura Russo, nonché Antonino Salamone, Agata e Claudia Salamone, rispettivamente padre e sorelle di Valentina Salomone. Presente anche un legale Samantha Lazzaro Ha moderato l’incontro Rebecca Saladdino.

“Per tutte le donne che non hanno potuto far sentire la loro voce, oggi l’abbiamo alzata noi. E continueremo a farlo- hanno detto gli organizzatori-Abbiamo avuto l’onore di ascoltare testimonianze che nessuno dovrebbe mai dover raccontare, ma che il mondo ha il dovere di sentire”.