A Ragalna sono partite le operazioni di rimozione della cuspide del campanile della Chiesa Madonna del Carmelo danneggiata dal terremoto dello scorso 4 marzo. Oltre alla cuspide saranno messi in sicurezza i “pinnacoli”.
Ad effettuare l’intervento una ditta privata. Ultimato il lavoro l’ente comunale provvederà a rendere nuovamente percorribile Piazza Cisterna, snodo fondamentale per la viabilità cittadina e interdetta dallo scorso 4 marzo. Il sindaco Nino Caruso ha specificato che “a circa un mese dal terremoto è stato messo in sicurezza un pericolo per la nostra città”.
Presenti in Piazza Cisterna, durante la rimozione, il sindaco Caruso, alcuni componenti della giunta comunale, i tecnici del comune e il commissario per l’emergenza terremoto Gaetano Laudani. Per quanto riguarda i sopralluoghi la protezione civile ha concluso di recente tutte le verifiche nelle abitazioni private per le quali erano state segnalate delle criticità.
Sono stati segnalati danni in 550 abitazioni. Ci sono 46 case totalmente inagibili e 77 parzialmente agibili. I danni alle strutture pubbliche, compreso il comune, ammonterebbero a circa un milione di euro, mentre i danni alle due chiese, secondo una prima stima fatta dalla soprintendenza, sarebbero di un milione e 200 mila per la Chiesa Madonna del Carmelo e un milione e 300 per la Chiesa di Santa Barbara.