Tavolo tecnico questa mattina a Ragalna all’interno del Palazzo comunale inerente alle attività di monitoraggio dei danni arrecati dal sisma di ieri mattina. Alla riunione ha preso parte il prefetto di Catania Pietro Signoriello; presenti il sindaco Nino Caruso, gli assessori della giunta, tra i quali l’assessore alla protezione civile Rita Vitaliti. Un tavolo tecnico a cui hanno preso parte i tecnici del comune, personale della protezione civile regionale e i vigili del fuoco del comando provinciale etneo.

Le squadre dei vigili del fuoco hanno effettuato, in modo ininterrotto, sopralluoghi su diversi edifici e lungo le principali arterie stradali del territorio comunale. All’esterno del comune è stato attivato dal comando provinciale dei vigili del fuoco una Unità di comando locale che funge da Posto di comando avanzato e da punto di coordinamento per la gestione delle richieste di soccorso da parte dei cittadini. Gli interventi e le verifiche effettuate dai pompieri sono 70 e gli interventi da espletare sono 254.
Si tratta, per la maggior parte, di sopralluoghi di verifica per danni alle strutture. Le aree del territorio del Comune di Ragalna interessate continuano ad essere la zona Santa Barbara e il villaggio San Francesco. Stanno operando sul posto 5 squadre con 7 funzionari tecnici dei Vigili del Fuoco, oltre alle varie unità specializzate. Il coordinamento delle richieste d’intervento è affidato ad una Unità di Comando Locale dei Vigili del Fuoco, che lavora a stretto contatto con la Sala Operativa del Comando Provinciale di Catania e con Centro Operativo del Comune di Ragalna.
Al nostro microfono il Prefetto Pietro Signoriello e il sindaco Nino Caruso