Siamo di fronte ad un’azione del famoso (ed incivile) “fleximan” oppure alla presenza di uno o più soggetti che temono di essere controllati in uno dei quartieri più problematici del paese? La notizia è di ieri a Santa Maria di Licodia, più precisamente in contrada Scannacavoli, dove sorge uno dei complessi popolari più popolati del paese. Ad essere stato preso di mira – 2 notti fa – un palo della pubblica illuminazione dove il giorno prima erano state installate diverse telecamere di video sorveglianza da parte del Comune di Santa Maria di Licodia, utili al controllo del territorio.
L’episodio, dicevamo, si è verificato nella notte, quando ignoti avrebbero segato la base del palo, facendolo crollare. L’intervento sembrerebbe essere stato eseguito con strumenti idonei, rendendo plausibile la probabile matrice dolosa dell’accaduto. L’installazione delle telecamere fa parte di un progetto di sicurezza urbana, volto a monitorare la zona e a scoraggiare attività illecite, come abbandono di rifiuti, furti e altri reati. Dei fatti verificatisi, l’ufficio tecnico comunale licodiese ha informato tempestivamente le forze dell’ordine che avrebbero avviato le indagini per cercare di risalire ai responsabili.