Non è tardata ad arrivare la replica da parte del gruppo d’opposizione di Santa Maria di Licodia, “Ideale Comune”, alla nota stampa congiunta di ieri a firma del Sindaco Giovanni Buttò, del Vice Sindaco Mirella Rizzo, degli assessori Giuseppe Nicolosi, Giuseppe Fazio e Francesco Rapisarda, del Presidente del Consiglio Comunale Maria Russo e dei consiglieri Ignazio Sidoti e Giuseppe Fazio (rileggi l’articolo). «Parlare di indignazione per l’operato dei consiglieri comunali credo sia esagerato», ha commentato il capogruppo consiliare Gabriele Gurgone in un’intervista rilasciata ad Etna News 24. A non andare giù al Sindaco Buttò e alla sua squadra di governo – facendo saltare i nervi a quella parte di maggioranza sopravvissuta all’emorragia di consiglieri di queste ultime settimane – è lo stallo venutosi a creare all’interno del civico consesso in merito all’approvazione di una variazione di bilancio relativa all’evento “Terra gourmet”- Festival dell’olio e dei vini etnei.
Un braccio di ferro che vede protagonisti in maniera compatta l’opposizione e gli indipendenti, da una parte, i quali hanno più volte chiesto all’altra parte – Sindaco Buttò ed esecutivo – la rendicontazione della manifestazione, prima di poter approvare la ratifica alla delibera di giunta di variazione di bilancio. «Noi ci siamo limitati ad esercitare le nostre funzioni. Per noi la via d’uscita da questa situazione è una presa d’atto da parte del sindaco di questo momento di difficoltà, perché il rischio è di andare incontro a tre anni e mezzo di stallo e Santa Maria di Licodia non può permetterselo» ha poi concluso il consigliere Gabriele Gurgone.