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Cronaca

San Gregorio di Catania, file di auto ai caselli per proteste autotrasportatori

Una manifestazione che vede in prima linea l’Associazione Imprese Autotrasportatori Siciliani in lotta contro l’aumento del carburante

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foto Facebook

Continua la protesta da parte degli autotrasportatori che si è concentrata nei pressi del casello San Gregorio di Catania dell’autostrada Catania-Messina. Una manifestazione che vede in prima linea gli autotrasportatori che fanno capo a A.I.A.S.  (Associazione Imprese Autotrasportatori Siciliani), in lotta contro l’aumento del costo del carburante, del costo dei pneumatici e dell’energia, che si battono contro le strade impraticabili, la patente a punti presente soltanto in Italia, il prezzo dei pedaggi autostradali e la carenza degli autisti.

Protesa che sta creando lunghe code ai caselli di San Gregorio e che al momento non è riconosciuta dalle sigle nazionali e regionali dei rappresentanti di categoria. Sul posto sono presenti le forze dell’ordine. La Cna Fita Sicilia ha specificato che ha condiviso le ragioni della protesta, ma non il metodo. “Non è spegnendo i motori dei camion e bloccando l’economia siciliana – ha specificato la Cna Fita Sicilia – che si contrasta la crisi che sta travolgendo il comparto dell’autotrasporto. Non è qui, nella nostra isola, che si decidono i sostegni e gli aiuti per fronteggiare l’aumento esponenziale del carburante e dei costi di gestione delle attività (italiane e europee) del settore. Il blocco fatto in questo modo serve solo a soddisfare il protagonismo fine a se stesso dei soliti”.

Intanto la notte  scorsa  ignoti hanno bloccato tre camion, due lungo la A19 Palermo-Catania e uno nei pressi della Zona Industriale di Catania, obbligando gli autisti a fermarsi: tagliati i pneumatici dei loro mezzi. Su questi episodi ha avviato una indagine la polizia di stato.

 “Con il perdurare del blocco degli autotrasporti l’economia agricola di un vastissimo comprensorio rischia il collasso. Pur condividendo le preoccupazioni e le ragioni degli autotrasportatori, strozzati come noi dal caro energia, dobbiamo evitare che al danno dell’aumento spropositato delle tariffe energetiche si aggiunga la beffa della perdita di ingenti quantitativi di frutta e verdura già pronta per essere immessa sui mercati italiani ed esteri”, lo affermano, in una lettera spedita al prefetto di Catania i rappresentanti provinciali delle organizzazioni di categoria (Cia, Confagricoltura, Consorzio Arancia Rossa di Sicilia IGP, Fruitimprese).

“Riteniamo che la risposta all’aumento dei costi per il trasporto e per la produzione non è il blocco totale dell’economia che rischia di affossare l’intero comparto agricolo siciliano a tutto vantaggio dei nostri competitor italiani ed europei. Per questo motivo chiediamo un gesto di buonsenso agli autotrasportatori e una mediazione che porti allo sblocco della situazione in tempi brevi”, si legge nella missiva. “Non possiamo permetterci di far marcire tonnellate di merce coltivata a costo di grandi sacrifici e non possiamo sostenere altri costi che darebbero un colpo mortale alle aziende agricole siciliane”.

Cronaca

Randazzo, attivato il COC, ritrovati due ordigni risalenti al secondo conflitto mondiale

Le zone della città interessate dal ritrovamento sono via Foscolo e quella nei pressi della Basilica di Santa Maria Assunta

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foto repertorio

E’ stato attivato il Centro Operativo Comunale di Randazzo a seguito del ritrovamento di due ordigni risalenti al secondo conflitto mondiale. A disporlo è stata la Commissione straordinaria prefettizia, con poteri del Sindaco, per consentire le attività di bonifica in sicurezza delle due bombe d’aereo 250 libbre, una inglese e l’altra americana, trovate la prima in un terreno privato nei pressi di via Foscolo e la seconda vicino al quartiere Santa Maria – San Giorgio.

Dopo il sopralluogo del Comando Forze Operative Sud, è stata disposta l’immediato prelievo degli ordini con l’attivazione delle procedure di sicurezza, perimetrando alcune zone. In un primo caso, l’area da cinturare è quella di via Foscolo, e nel secondo nei pressi della Basilica di Santa Maria Assunta con una evacuazione controllata della popolazione durante le fasi di disinnesco, rimozione, trasporto e definitiva messa in sicurezza degli ordigni.

Il COC è attivo nei locali comunali di contrada Arena e vedrà la costante presenza di tutte le figure tecniche e funzionali al supporto nelle fasi cruciali dell’intervento, in conformità al Piano comunale di Protezione Civile.

 

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Cronaca

Etna, attività stromboliana al cratere di sud-est, la nube si disperde verso est-sud-est

Dal punto di vista sismico dalle ore 15.30 di oggi  l’ampiezza media del tremore vulcanico ha mostrato un incremento, raggiungendo intorno alle 22  l’intervallo dei valori alti.

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Dopo qualche giorno di pausa l’Etna si risveglia.   L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia ha osservato che dalle immagini delle telecamere di sorveglianza,  a partire dalle ore 22 è visibile un’attività stromboliana al cratere di sud-est. Il modello previsionale indica che un’eventuale nube eruttiva si disperderebbe in direzione ESE.

Dal punto di vista sismico dalle ore 15:30 di oggi  l’ampiezza media del tremore vulcanico ha mostrato un incremento, raggiungendo intorno alle 22  l’intervallo dei valori alti. Attualmente i valori sono alti con tendenza ad un ulteriore aumento. La localizzazione del centroide delle sorgenti del tremore ricade nell’area del cratere di sud-est ad una quota di circa 2800 metri.

Anche l’attività infrasonica ha mostrato un incremento e dalle 21. 30 circa gli eventi risultano localizzati nell’area del cratere di sud-est con ampiezze che, attualmente, sono su valori alti.  Le reti di monitoraggio delle deformazioni del suolo non mostrano allo stato attuale variazioni significative.

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