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Sanità, Ministero della Salute muove delle “osservazioni” al piano ospedaliero regionale

Le criticità rilevate riguarderebbero delle discrepanze tra la programmazione regionale e gli standard nazionali previsti per l’assistenza ospedaliera

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Il Ministero della Salute ha riscontrato alcune criticità sulla rete ospedaliera siciliana cosi come elaborata nei mesi scorsi dal governo guidato da Renato Schifani. Le criticità rilevate riguarderebbero delle discrepanze tra la programmazione regionale e gli standard nazionali previsti per l’assistenza ospedaliera, spesso collegati a problemi cronici di gestione dei posti letto e dei servizi.

Sulla questione c’è l’intervento dell’assessore regionale alla sanità Daniela Faraoni. “La regione è già al lavoro, nella normale dialettica istituzionale, per rispondere alle osservazioni del Ministero della Salute alla proposta di riorganizzazione della rete ospedaliera. Si tratta di osservazioni tecniche ed endoprocedimentali che aspettavamo – sottolinea l’assessore regionale Daniela Faraoni – D’altronde, ho già ribadito in tutte le sedi istituzionali in cui abbiamo presentato la proposta che, a seguito della trasmissione del documento, ci sarebbe stato un inevitabile confronto con i ministeri affiancanti, consapevoli che in alcuni casi, per preservare una rete ospedaliera in grado di servire le comunità anche più difficili da raggiungere, non era possibile rispettare i parametri offerti dal DM 70».

«Talvolta – aggiunge Faraoni – si dimentica che le altre Regioni italiane oltre i loro confini trovano altre Regioni con territori altrettanto organizzati che possono offrire i loro servizi ai cittadini che abitano in zone limitrofe: in Sicilia, oltre i nostri confini, abbiamo il mare. Pertanto nel rispetto del dialogo aperto con questa nota, al di là dei toni perentori usuali in quelle sedi, procederemo a ribadire bisogni differenti e situazioni diverse da quelle previste dal DM 70. Per il resto – conclude l’assessore – apporteremo i correttivi, che sono quasi tutti tecnici, la cui richiesta non è affatto una bocciatura” ha concluso la Faraoni.

Va giù duro il segretario del Pd Sicilia, Anthony Barbagallo che attacca e critica il governo Schifani.  “La Sicilia non ha più santi in Paradiso. E nemmeno a Roma. Il governo Schifani riceve infatti un altro diniego. Stavolta è il ministero della Salute che boccia il documento sulla nuova rete ospedaliera predisposto dalla giunta Schifani. Un no che arriva a pochi giorni da quello con cui il consiglio dei ministri ha stoppato la legge regionale che prevedeva i ristori per le imprese danneggiate dalla furia del ciclone Harry. Due bocciature che arrivano, guarda caso, all’indomani della sonora batosta del referendum e che mettono tuttavia in risalto l’inadeguatezza del governo di Schifani, a trazione centrodestra, sull’Isola”. Lo dichiara il segretario del Pd Sicilia, Anthony Barbagallo.

“Il documento sulla rete ospedaliera viene cosi – prosegue. rispedito in Sicilia. Lo avevamo detto sin dall’inizio ed in tutti i modi che questa rete ospedaliera non andava bene. Oggi prendiamo atto che anche il ministero della Salute la pensa come noi e registriamo – conclude – l’ennesima figuraccia di un governo di incapaci che utilizza la sanità per occupare poltrone a discapito del diritto alla salute dei siciliani”.

 

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