We Beach Catania alza il sipario sulla stagione 2026 e lo fa con una presentazione che racconta molto più di una semplice squadra. Alle Ciminiere è andata in scena una serata che ha messo insieme visione, programmazione e senso di appartenenza, elementi ormai centrali nel percorso della società etnea.
Dal 2012 a oggi, il progetto è cresciuto intrecciando beach soccer e calcio a 11, con la formazione impegnata anche in Terza Categoria. Un’evoluzione costruita passo dopo passo e ribadita dagli interventi della dirigenza e delle istituzioni, che hanno sottolineato il valore sempre più riconosciuto del club nel panorama sportivo.
A tracciare la direzione è stato il Direttore Generale Gianfranco Grasso, che ha posto l’accento su organizzazione e solidità come basi della nuova stagione.
Obiettivo Final Eight, Giuffrida guida il progetto
Al centro della serata l’area tecnica, con Mario Giuffrida confermato alla guida della prima squadra. La linea è chiara: continuità e identità, senza rinunciare all’ambizione.
Il traguardo dichiarato è l’accesso alla Final Eight Scudetto di Scoglitti, in programma dal 7 al 9 agosto.
“Il percorso passa dalle tappe precedenti – ha spiegato – serviranno continuità e capacità di adattamento. Le finali in Sicilia rappresentano un valore aggiunto. Abbiamo costruito un gruppo con tanti ragazzi cresciuti nell’Under 20, pronti a vivere una stagione importante”.
Una visione che va oltre il campo:
“We Beach non è solo una squadra, ma un’idea di sviluppo degli sport su sabbia”.
Il riconoscimento delle istituzioni. Numerosi gli interventi istituzionali, tutti orientati a valorizzare il ruolo del beach soccer. Il presidente del Coni Sicilia, Enzo Falzone, ha evidenziato il legame tra sport e territorio: le spiagge come “arene a cielo aperto” e opportunità per attrarre giovani e turismo. Fabio Nicosia, per il Dipartimento nazionale beach soccer, ha ricordato la crescita del movimento, sottolineando come la Sicilia sarà protagonista con le finali di Scoglitti. Sulla stessa linea il presidente della LND Sicilia, Sandro Morgana, che ha parlato di una grande occasione per l’isola dopo le esperienze positive degli ultimi anni.

Spazio anche ai valori, con la consegna della Scarpetta Rossa alla professoressa Ida Nicotra. Un momento carico di significato, legato alla sensibilizzazione contro il femminicidio e al ruolo dello sport come strumento culturale e sociale.

Il campionato prenderà il via a Castelsardo (30 maggio-1 giugno), per poi proseguire con: Coppa Italia a Terracina (18-21 giugno); Praia a Mare (10-12 luglio); Anzio (23-25 luglio); Final Eight Scudetto a Scoglitti (7-9 agosto). In parallelo, il percorso dell’Under 20, considerato fondamentale per la crescita del progetto.
A supportare la stagione, una struttura dirigenziale ampia e definita: Gianfranco Grasso alla direzione generale, Paolo La Vigna direttore operativo, Antonio Urzì direttore sportivo, con un team che copre comunicazione, marketing, area sanitaria e logistica.
La rosa. Il gruppo è stato costruito per garantire equilibrio tra esperienza e qualità. Tra i protagonisti: il capitano Maurizio Giuffrida, Emmanuele Zurlo, Eudin, Paulinho, Pietro La Torre, Angelo Panarello, Giuseppe D’Amore, Antonio Raciti, Simone Milazzo, Carlo Veca, Salvatore Castrianni, Andrea Giordani, Matteo Costa e Rosario Bucolo.
Proprio Bucolo, ex Catania, rappresenta uno dei profili più interessanti: nella fase finale della carriera nel calcio a 11 ha scelto di intraprendere una nuova sfida nel beach soccer.
Bucolo: “I colori rossazzurri fanno parte della mia storia, ci metteremo il cuore”
