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Cronaca

Nicolosi, genitore aggredisce docente dell’Alberghiero “Rocco Chinnici”

Sul posto è intervenuta un’ambulanza del 118 ed i Carabinieri. Oscure le cause di tale gesto

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Vile aggressione, questa mattina, all’interno dell’IPSSAT “Rocco Chinnici”, sede centrale di Nicolosi, nei confronti di un docente. Secondo quelle che sarebbero le prime sommarie informazioni, il docente – un collaboratore del dirigente scolastico – che si trovava all’interno dell’istituto dove si stavano svolgendo gli esami di Stato, sarebbe stato raggiunto da un genitore di un’alunna diplomatasi lo scorso anno subendo la violenza da parte dell’uomo. Al momento non sono note le cause che avrebbero portato il genitore a un gesto di tale gravità, che ha lasciato sconcertati  sia il personale scolastico che gli studenti presenti che hanno assistito alla scena. Il docente, che presentava delle ferite al capo, è stato immediatamente soccorso da un’ambulanza del 118 che si è portata sul posto dopo una chiamata al NUE 112 da parte dei colleghi della vittima. Ad intervenire, anche i Carabinieri di Nicolosi che hanno subito avviato le indagini per comprendere le circostanze che hanno portato a questo gesto violento. A seguito dell’aggressione, il docente è stato trasferito al Cannizzaro di Catania per ulteriori accertamenti e cure mediche. Questo episodio di violenza in ambiente scolastico solleva ancora una volta interrogativi sulla sicurezza degli insegnanti e del personale scolastico che spesso si ritrova ad essere vittima di genitori violenti e senza scrupoli. A preoccupare sono anche le statistiche su questi fenomeni, che indicano un trend in aumento degli episodi di violenza nelle scuole, sia fisica che verbale, contro gli insegnanti. Un fenomeno, spesso sottovalutato, ma che presenta delle conseguenze di non poco cono sia per le vittime, ma anche per l’intero ambiente educativo. Gli insegnanti, il cui compito è educare e formare le future generazioni, si trovano invece a dover affrontare minacce alla loro sicurezza. Adesso, per l’aggressore, potrebbe scattare una denuncia per lesioni.

Cronaca

Gravina di Catania, arrestato ladro di rame in una villetta in costruzione

Alla vista dei carabinieri l’uomo si è dato alla fuga che è risultata vana perchè è stato bloccato ed indentificato poco dopo ed è stato fermato per furto aggravato

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Lo hanno beccato mentre tentava di rubare rame da una villetta in costruzione a Gravina di Catania.  I carabinieri hanno arrestato un 33enne catanese. Il fatto si è verificato attorno alle 00.30 della notte.

I militari, impegnati in un servizio notturno di controllo del territorio hanno notato un’insolita luce muoversi all’interno di una villetta in costruzione, verosimilmente proveniente da una torcia elettrica. Insospettiti, hanno subito contattato la Centrale Operativa della Compagnia di Gravina di Catania segnalando un probabile furto in atto richiedendo, pertanto, l’invio di un secondo equipaggio di supporto.

Giunti sul posto, i carabinieri hanno subito notato un individuo intento a rubare grondaie in rame. Alla vista dei militari il 33enne si è dato alla fuga che è risultata vana perchè è stato bloccato ed indentificato poco dopo e – come detto – arrestato per furto aggravato.

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Cronaca

Acireale, molestava gli automobilisti al semaforo, nigeriano aggredisce poliziotti

L’uomo è accusato di resistenza e violenza a pubblico ufficiale. I poliziotti feriti hanno fatto ricorso alle cure sanitarie in ospedale.

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Molestava gli automobilisti fermi al semaforo, in via Loreto, chiedendo denaro con particolare insistenza. L’uomo, un nigeriano di 31 anni, è stato notato dai poliziotti di una volante del Commissariato di Acireale che, proprio in quei minuti, stava transitando in zona, nell’ambito di un pattugliamento di controllo del territorio.

Visto l’atteggiamento tenuto dall’uomo, i poliziotti hanno proceduto al suo controllo. Il 31enne, però, ha cercato in tutti i modi di divincolarsi, respingendo tutti gli inviti alla calma rivolti, in più occasioni, dagli agenti. Nonostante l’approccio particolarmente pacato, l’uomo ha continuato a mostrare segni d’insofferenza, inveendo contro i poliziotti ai quali ha esibito una foto di un permesso di soggiorno che, però, risultava scaduto. Per verificare meglio la sua posizione ed approfondire gli accertamenti, gli agenti hanno ritenuto di accompagnarlo negli uffici di Polizia.

Per tutta risposta, il 31enne ha opposto una forte e strenua resistenza, buttandosi a terra pur di non salire sull’auto di servizio, facendo cadere anche gli agenti ai quali si era aggrappato per tentare di sfuggire ai controlli e di darsi alla fuga. Nonostante le contusioni riportate dai poliziotti, l’uomo è stato bloccato e condotto in commissariato dove è stato arrestato per i reati di resistenza e violenza a pubblico ufficiale. Per l’uomo sono stati disposti gli arresti domiciliari presso la sua attuale residenza a Catania.

Il Giudice ha convalidato l’arresto e, nell’ambito del rito direttissimo, ha disposto la misura cautelare dell’obbligo di dimora con la permanenza in casa dalle ore 20 alle ore 7 di ogni giorno. Per i poliziotti feriti si è reso necessario il ricorso alle cure sanitarie in ospedale dove sono stati loro riscontrati traumi alle gambe.

 

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