Sciopero stamani davanti all’Istituto F. De Sanctis di Paternò, dove centinaia di studentesse e studenti hanno manifestato aderendo a una giornata di protesta.
La mobilitazione nasce dalla preoccupazione per le condizioni di sicurezza dei locali scolastici, che secondo quanto denunciato dagli studenti – non sarebbero stati adeguatamente sottoposti a sopralluoghi e verifiche tecniche dopo la violenta ondata di maltempo che ha colpito la Sicilia nei giorni scorsi.

A seguito dell’allerta meteo rossa, le scuole erano state chiuse per precauzione dalle autorità competenti, una decisione ritenuta necessaria proprio in considerazione dei possibili rischi strutturali e ambientali. La riapertura degli istituti, avvenuta senza che fossero resi noti controlli approfonditi sugli edifici, ha alimentato il malcontento e portato alla protesta di oggi.
Studentesse e studenti chiedono ora trasparenza, verifiche puntuali e garanzie concrete sulla sicurezza degli spazi scolastici, ribadendo che il diritto allo studio non può prescindere dal diritto alla tutela della propria incolumità.
La dirigente dell’Istituto De Sanctis, Santa di Mauro, ha riferito a Etnanews24 che, nelle prime ore della mattinata, prima dell’inizio delle lezioni, è stato effettuato un nuovo sopralluogo. Dai controlli eseguiti non sono emerse criticità tali da giustificare la sospensione delle attività didattiche per la giornata odierna, ad eccezione di un’aula che, in via precauzionale, è stata temporaneamente interdetta