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agricoltura

Biancavilla, guerra al finto Made in Italy: la giunta Bonanno sfida le norme UE

Stop ai prodotti esteri spacciati per italiani: l’amministrazione comunale approva una delibera per tutelare l’agricoltura locale e la trasparenza alimentare

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La giunta comunale di Biancavilla, guidata dal sindaco Antonio Bonanno, ha approvato ufficialmente una delibera che sposa la linea di Coldiretti, chiedendo a gran voce una revisione profonda del regolamento doganale europeo. Al centro della questione c’è l’articolo 60 del Codice Doganale, una norma che oggi permette di etichettare come “Made in Italy” arance, pomodori o olive coltivati in altri continenti, a patto che l’ultima fase della loro trasformazione avvenga sul suolo italiano. Una zona grigia che, secondo l’amministrazione, rappresenta una vera e propria beffa per i produttori del territorio, i quali vedono i propri sacrifici messi a rischio da una concorrenza sleale legalizzata.

Il sindaco Bonanno è stato chiaro nel sottolineare come questa battaglia non sia solo economica, ma di dignità e trasparenza: l’obiettivo è garantire che l’eccellenza italiana sia riservata esclusivamente a ciò che affonda le radici nei nostri campi e nasce dal lavoro autentico delle nostre aziende agricole. Non si tratta solo di difendere un marchio, ma di tutelare la sicurezza alimentare e il diritto dei consumatori di sapere esattamente cosa portano in tavola, senza il trucco di etichette fuorvianti.

L’impegno di Biancavilla non si esaurirà tra le mura del palazzo comunale. Il primo cittadino ha già annunciato un piano d’azione che punta a risalire la catena istituzionale: dal coinvolgimento dell’ANCI alla pressione diretta sui parlamentari europei, fino alla richiesta d’intervento per il Presidente della Regione affinché il caso venga sollevato nella Conferenza Stato-Regioni. Il messaggio lanciato è inequivocabile: la città si schiera compattamente al fianco dei propri agricoltori per porre fine a un sistema normativo che premia l’astuzia a scapito della qualità e della tradizione.

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