I Carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Gravina di Catania hanno denunciato, come rilevato dagli indizi da loro raccolti comunque da verificare in sede giurisdizionale, un 55enne catanese per “uso di atto falso”. Al riguardo, i militari dell’Arma, impegnati nella mattinata un servizio di contrasto all’illegalità diffusa, nel transitare in via Regione Siciliana del comune di Mascalucia hanno notato un SUV compatto che circolava con targhe che, a prima vista, sembravano anomale. Hanno quindi fermato in sicurezza il conducente dell’auto, identificato per un 55enne, residente a Camporotondo Etneo, ed hanno cominciato gli accertamenti sul veicolo e sulle targhe applicate anteriormente e posteriormente.
Gli operanti, poco dopo, hanno constatato che effettivamente le targhe non erano regolari, innanzitutto perché erano di plastica e poi perché riproducevano la serie numerica riportata su una targa di prova (quadrata), originale e regolarmente rilasciata, che l’automobilista conservava, però, nel portabagagli. La targa prova è rilasciata principalmente dagli Uffici della Motorizzazione Civile del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e può essere solo di forma quadrata con misure standard ma, nella fattispecie, le targhe apposte sull’auto erano di forma rettangolare e quindi, palesemente, irregolari. L’uomo, pertanto, circolava con targhe “prova” false, non conformi ai modelli regolari e, per tale motivo è stato deferito dai Carabinieri all’Autorità Giudiziaria, ferma restando la presunzione d’innocenza degli indagati valevole ora e fino a condanna definitiva.