Hanno preso di mira un camion che trasportava bevande alcoliche, parcheggiato nella zona industriale, e, dopo aver forzato la serratura del portellone, hanno asportato alcune scatole di birra.
Protagonisti di questa vicenda tre uomini di 19, 41 e 26 anni arrestati per furto aggravato in concorso dalla Polizia di Stato insieme ai militari dell’Esercito Italiano.
I militari dell’Esercito, nel corso dei servizi ordinari di pattugliamento, in transito per le vie della zona industriale, hanno notato un’auto sospetta con tre persone che stavano scaricando alcune scatole da un camion. Insospettiti dalla situazione, dopo aver informato la sala operativa della Questura, hanno provato a fermare i tre per eseguire un controllo. Tuttavia, i tre uomini, alla vista dei militari, sono saliti rapidamente a bordo dell’auto e, a gran velocità, hanno tentato la fuga.
Durante la corsa, il conducente dell’auto ha effettuato diverse manovre azzardate, frenando e accelerando bruscamente per svariate volte, fino ad immettersi contromano sull’asse dei servizi.
Nel frattempo sono intervenuti gli agenti delle volanti che, informati dalla centrale operativa di quanto stava accadendo, si sono posizionati all’uscita degli svincoli principali dell’arteria stradale per bloccare i fuggitivi.
Poco dopo, non appena imboccata l’uscita in direzione Librino, i tre si sono trovati davanti proprio i poliziotti delle volanti che, a quel punto, sono riusciti a bloccarli.
La refurtiva recuperata è stata subito restituita all’autotrasportatore che ha formalizzato querela per il furto subito.
Nel corso delle operazioni di identificazione è emerso, che il 41enne risultava gravato da un provvedimento dell’Autorità Giudiziaria che gli imponeva di stare ai domiciliari, motivo per il quale è stato denunciato per evasione. Mentre il diciannovenne, conducente dell’auto, è stato denunciato anche per guida pericolosa ai sensi della nuova norma penale del Codice della Strada.
Per quanto accaduto i tre sono stati arrestati in flagranza di reato per furto aggravato in concorso. Informato il Pubblico Ministero di turno sono stati sottoposti agli arresti domiciliari.