Continua a suon di sentenze e carte bollate la vicenda che ormai da mesi vede contrapposti da una parte il Comune di Santa Maria di Licodia dall’altra l’ASD Tennis Club. L’ultimo dispositivo giudiziario in ordine cronologico è quello emesso del Tribunale civile di Catania – Prima sezione datato 21 marzo, attraverso la quale il giudice Davide Capizzello ha dichiarato cessata la materia del contendere rigettando il ricorso presentato dalla società sportiva licodiese contro il provvedimento di sgombero emesso dall’ente comunale. Durante l’udienza tenutasi il 12 febbraio scorso – ricordiamo -, dopo aver accolto la richiesta di sospensiva presentata con richiesta di provvedimento d’urgenza, il giudice aveva invitato le parti a valutare la risoluzione bonaria della lite. Accordo bonario che – secondo quanto si legge nell’ordinanza – non sarebbe stato raggiunto. Secondo il giudice, inoltre, non sussisterebbe il “periculum in mora”, ovvero la dimostrazione del fondato motivo di temere che, durante il tempo occorrente per far valere il proprio diritto in via ordinaria, questo rimanga all’esito insoddisfatto in quanto minacciato da un pregiudizio imminente ed irreparabile. Adesso, bisognerà attendere – laddove ci sarà – la successiva mossa giudiziaria del Tennis Club mirata a voler salvare ad ogni costo la propria gestione dei campetti di via Bartali.