A Paternò i militari della locale Stazione hanno denunciato in stato di libertà un 20enne del posto, sorpreso in possesso di un coltello a serramanico.
L’accertamento è avvenuto nel tardo pomeriggio, quando un equipaggio ha fermato il giovane che, guardingo, stazionava nei pressi di piazza Civiltà del Lavoro. I militari, insospettiti dal comportamento particolarmente nervoso ed evasivo mostrato alla vista della pattuglia, hanno deciso di procedere a un controllo più approfondito e a una perquisizione personale.
Nel corso della verifica, i Carabinieri hanno scoperto che, all’interno del marsupio che il ragazzo portava alla vita, c’era un coltello a serramanico con punta acuminata, della lunghezza complessiva di circa 15 centimetri, di cui 7 centimetri di lama.
Ovviamente il ragazzo non aveva alcun motivo per portare al seguito un coltello ed è stato denunciato per abusivo di oggetti atti ad offendere e l’oggetto è stato immediatamente sequestrato dai militari.
Il divieto si inserisce nell’ambito delle disposizioni volte a tutelare l’ordine e la sicurezza nei luoghi pubblici, impedendo la circolazione ingiustificata di strumenti che, per caratteristiche e modalità di utilizzo, possono essere impiegati per arrecare danno alle persone e, interventi come questo consentono di individuare tempestivamente situazioni potenzialmente pericolose e di intervenire prima che possano degenerare in episodi più gravi.