Sopralluogo nel territorio di Motta Sant’Anastasia da parte della Città Metropolitana, con l’obiettivo di fare il punto sulle criticità della viabilità provinciale e programmare interventi di manutenzione e riqualificazione. All’incontro hanno partecipato gli assessori” metropolitani (consiglieri con delega) Alessandro Campisi e Santo Trovato, insieme al consigliere comunale e promotore dell’iniziativa Domenico Nicosia.

L’attività ha riguardato diverse arterie strategiche per i residenti mottesi, in particolare quelle che collegano le aree rurali al centro abitato e ai principali snodi viari del territorio etneo. Tra i tratti oggetto di attenzione figura la Strada Policara, insieme alle provinciali SP13 e SP77, soprattutto nel segmento immediatamente successivo al torrente Finaita. Si tratta di collegamenti fondamentali per numerosi cittadini che vivono nelle zone di campagna e che utilizzano queste strade per raggiungere Paternò, il consorzio agrario e altri servizi essenziali.
Segnalazioni specifiche hanno riguardato anche via Terre Nere, dove, in prossimità del torrente e in un tratto curvilineo, è presente un avvallamento pericoloso che provoca sbalzi per le autovetture. Analoghe criticità sono state riscontrate su un ponte della zona, che necessita di interventi di manutenzione per eliminare dislivelli e garantire maggiore sicurezza.

Particolare attenzione è stata rivolta anche all’incrocio alla fine della Strada Policara, in direzione Sigonella e Catania, dove si registrano frequentemente incidenti. Tra le ipotesi avanzate, la realizzazione di un nuovo accesso regolamentato per migliorare la sicurezza della circolazione.
Interventi previsti: manutenzione e decoro. Sul fronte operativo, l’assessore Campisi ha raccolto le richieste relative alla pulizia delle aree, con interventi di scerbamento e rimozione di micro discariche abusive che insistono lungo le strade. Parallelamente, l’assessore Trovato si è impegnato sulla manutenzione del manto stradale, con la previsione di “tappetini” di asfalto nei tratti più danneggiati e caratterizzati da buche.
Il sopralluogo ha incluso anche la zona di Valcorrente / SP134, dove è stata riscontrata la necessità di analoghi interventi di rifacimento dell’asfalto.
Sicurezza per pedoni e studenti: un ulteriore punto affrontato riguarda l’area nei pressi di Ninfo, dove è stata evidenziata la necessità di migliorare la sicurezza per i pedoni, in particolare studenti e residenti che utilizzano i mezzi pubblici. Tra le proposte avanzate, la possibilità di installare un semaforo pedonale o altri dispositivi per consentire attraversamenti in sicurezza, dopo che l’ipotesi di un passaggio pedonale rialzato è stata esclusa.