A seguito di specifici controlli da parte dei tecnici del Genio Civile di Catania alcune abitazioni di Motta Sant’Anastasia ricadenti nella zona rossa ossia l’area del centro abitato (la zona di Viale Carmine Caruso e strade annesse) interessata dal movimento franoso devono essere demolite o dichiarate parzialmente inagibili.
In particolare su 25 edifici ispezionati due case sono da demolire; altre due sono parzialmente inagibili e altre due ancora sono agibili ma necessitano intervento urgente manutentivo. Si tratta dell’esito delle ispezioni effettuate dai tecnici del Genio Civile, dopo la nomina, da parte della Regione Sicilia, di Gaetano Laudani capo del Genio civile del capoluogo etneo, quale commissario straordinario per affrontare l’emergenza frana.
Cosi nelle scorse settimane i tecnici della struttura commissariale, supportati dai tecnici comunali, hanno proceduto alla verifica delle condizioni di sicurezza e agibilità di 25 fabbricati ricadenti all’interno della “Zona Rossa”, con l’obiettivo di aggiornare lo stato dei luoghi e valutare la sicurezza strutturale in relazione alla dinamica del movimento franoso.
A seguito delle ispezioni sono stati notificati all’ufficio tecnico del comune mottese gli esiti degli accertamenti effettuati dai tecnici del Genio Civile, che mostravano ulteriori criticità rispetto alle precedenti ispezioni. In pratica due immobili sono risultati inagibili e quindi da demolire; un terzo edificio parzialmente inagibile; un quarto inagibile ma “con prescrizione di intervento provvisionale urgente e monitoraggio periodico”.
Ed ancora altro agibile con prescrizione di monitoraggio periodico; ed infine un altro ancora agibile con prescrizioni manutentive. Nella relazione finale i tecnici della struttura commissariale hanno proposto di procedere a una revisione della perimetrazione della “Zona Rossa”, limitandone i confini ai soli fabbricati dichiarati inagibili, e di definire una “Zona Arancione” che comprende i fabbricati agibili da sottoporre a stretto e costante monitoraggio.